«Area Beber, realizzazione necessaria»

Levico Terme, il sindaco: «Tra opere di urbanizzazione, parcheggi e altri spazi il Comune guadagna circa 1,3 milioni di euro»


di Antonio DeCarli


LEVICO TERME. Dopo il ricorso al Consiglio di Stato di alcuni albergatori contro la realizzazione di un Parco commerciale in area Beber da parte di Levico Polis e la voglia di concludere l'iter per la realizzazione del Polo Coop della Levico Altinate, ad intervenire ora è il il sindaco Gianpiero Passamani.

Sindaco, cosa ne pensa di questo nuovo ricorso?

«Lo ho trovato sul tavolo senza che prima ci fosse stato almeno un accenno di dialogo. Voglio sgombrare il campo da illazioni gratuite che sento in giro: non ho una preferenza specifica per l’area Beber, non devo far piaceri ad alcuno, chi lo pensa me lo dica di persona e gli spiegherò il perché vogliamo che il progetto vada in porto».

Lo vuol spiegare ai nostri lettori?

«Crediamo in questo progetto, che era anche nel nostro programma. Poi l’importante per tutta la città è che, se Levico Polis deciderà di proseguire nonostante i ricorsi, il rientro per il Comune sarà di circa 1 milione e 300.000 euro: 300.000 circa di oneri di urbanizzazione che in tempi di stretta sui bilanci non sono pochi, 70 posti auto coperti, una sala di 250 mq dai molti utilizzi possibili, il rifacimento di viale Roma da via Caproni a via per Vetriolo compreso marciapiede, nuove piante, nuova illuminazione e in più nell’area è prevista una strada di collegamento tra viale Roma e viale Dante con due piazzole di carico e scarico che insieme ai parcheggi consentiranno di togliere traffico e rivitalizzare il Centro».

Gli imprenditori turistici sono però preoccupati dal traffico generato dal complesso che si aggiungerà a quello che attualmente proviene dal Polo scolastico, la durata dei cantieri, l’impatto su viale Roma, la scarsa perequazione.

«Stiamo appaltando l’allargamento di via Lungoparco creando un nuovo attraversamento della città anche ad est non solo in via Battisti-Diaz, pensiamo anche a percorsi diversi per indirizzare obbligatoriamente il traffico generato dalle scuole verso la provinciale per Vetriolo a nord del Polo scolastico adeguando la strada esistente, inoltre puntiamo all’inseribilità nei programmi della Provincia di un nuovo collegamento della provinciale 1 (viale Vittorio Emanuele) con la provinciale 228 (attuale provinciale per Vetriolo) per evitare il transito degli automezzi nella zona alberghi e le Terme. I cantiere aperti avranno un termine certo per la fine lavori. Il nuovo progetto definitivo autorizzato è invece veramente poco impattante. Quanto agli operatori turistici dico che abbiamo sempre favorito la riqualificazione degli alberghi con deroghe, ma la perequazione a favore della comunità, che è già iniziata, deve però valere per tutti».

Cesare Ciola, presidente della Coo Alta Valsugana e di Levico Altinate srl, chiedeva a sindaco e giunta un incontro per discutere sul futuro del PoloCoop.

«Prima ancora dell’intervista di Ciola al Trentino, tramite un consigliere Coop avevo già proposto io un incontro con l’intero cda. Li aspettiamo».

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