Alpinista scivola per cento metri  soccorso in Lagorai

TRENTO. Alpinista ferito in Cima d’ Asta, per lui l’aiuto è arrivato dal cielo, mentre sulle Pale di San Martino era in corso il recupero dei tre istruttori del Cai travolti da una valanga. Nel...



TRENTO. Alpinista ferito in Cima d’ Asta, per lui l’aiuto è arrivato dal cielo, mentre sulle Pale di San Martino era in corso il recupero dei tre istruttori del Cai travolti da una valanga. Nel pomeriggio di ieri, il primo elicottero operativo, dopo l’intervento al Bureloni, è andato in aiuto di un escursionista scivolato lungo un pendio. Una brutta caduta, per circa 100 metri, su un versante innevato nella zona della Forcella Magna, nel gruppo di Cima d’Asta. L’uomo è stato trasportato dall’elicottero all’ospedale di Trento, attorno alle 14.15. Ha riportato la frattura del bacino. Non è stato difficile, per gli uomini del soccorso alpino, recuperare l’escursionista. Ogni intervento in montagna, in parete, è però molto complesso. Tempestività, esperienza e grande professionalità fanno la differenza, in ogni tipo di soccorso. Fortunatamente, nel caso di Cima d’Asta, la zona dove è avvenuto il recupero non è stata difficile da raggiungere. Complessa però la messa in sicurezza e il trasporto di un ferito con fratture importanti come quelle al bacino.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle