TRENTO

Alpini multati mentre tolgono le bandiere

Elevata la sanzione di 18 euro ai volontari intenti a raccogliere i tricolori perché d’intralcio



TRENTO. Hanno sventolato su lampioni, balconi e case per più di un mese, i tricolori che gli alpini hanno meticolosamente appeso su ogni strada e piazza della città.

Ce n’erano circa quindicimila, per accogliere l’Adunata nazionale dell’11, 12 e 13 maggio delle penne nere ed ora i volontari dell’Ana sono al lavoro per raccogliere. Ed è durante quest’operazione che è successo l’episodio che ha dell’incredibile: un vigile ha elevato la multa ad alcuni alpini intenti a togliere le bandiere, perché intralciavano il marciapiede.

Il lavoro degli alpini ieri procedeva secondo una procedura ormai rodata, con due squadre, la prima con l’autoscala con il compito di togliere le bandiere (due per ogni lampione) e la seconda che procedeva con un furgone per caricarle. Ad un certo punto, però, è intervenuto un agente di polizia locale che avrebbe sollevato un problema rispetto a come procedevano i lavori. Sembra che sia stata una telefonata da parte di qualcuno che non gradiva come venivano raccolte per terra le bandiere, a sollecitare il vigile ad intervenire.

In definitiva, il zelante agente di polizia ha elevato la multa di 18 euro agli increduli alpini. Il presidente dell’Ana di Trento Maurizio Pinamonti conferma l’episodio, ma si è detto sicuro che la questione si risolverà con il buon senso.













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