«Alle Albere uno studentato o case per le giovani coppie»

Trento. Il quartiere delle Albere non è solo il Muse che quasi diventa una realtà separata rispetto al resto dell’abitato che deve puntare ad un immediato rilancio, in quanto parte integrante del...



Trento. Il quartiere delle Albere non è solo il Muse che quasi diventa una realtà separata rispetto al resto dell’abitato che deve puntare ad un immediato rilancio, in quanto parte integrante del patrimonio cittadino. È questo uno dei concetti emersi dal pubblico incontro promosso dai consiglieri comunali della Lega Nord alle Albere per ascoltare i residenti. Il primo problema sono i pullman che sostano creando notevole disagio alla viabilità ed alla sicurezza anche perché non esiste un’area attrezzata. Di contro l’autobus urbano non passa lasciando il quartiere scollegato dal resto della città. Il futuro ha però un passaggio obbligato. Gli immobili in gran parte vuoti, sono di proprietà della Castello Sgr che secondo i residente avrebbe perso l'interesse ad investire in quella che è una minima parte del capitale sociale. Secondo i residenti il rilancio passa attraverso l’acquisto immobiliare che però il Comune non può economicamente sostenere e solo in parte potrebbe farlo la Provincia. A questo proposito è netta l’opposizione della Lega Nord all’ipotesi di acquisto da parte di Itea, mentre maggiori possibilità ci potrebbero essere per uno studentato, ipotesi che però non si concretizzerebbe senza il consenso di chi ha acquistato. Partita aperta invece per gli uffici attualmente chiusi: «Dolomiti Energia ha acquistato un piano – ha affermato il consigliere comunale Festini Brosa - che non ha mai utilizzato, con denaro che alla fine è delle comunità. Faremo in modo che l’amministrazione comunali solleciti il loro utilizzo. Un altro intervento possibile è quello del cambio di destinazione d’uso in modo da facilitare il trasferimento di attività». La proposta della consigliera Bruna Giuliani è stata quella di utilizzare gli appartamenti vuoti per le giovani coppie anche con specifici interventi economici dell’amministrazione. Un’altra criticità è data dal fatto che è molta la gente che frequenta il parco, ma poi non passeggia per il quartiere e sotto accusa è anche la scarsa illuminazione - «imbarazzante» come l’ha definita un residente – di tutta l’area verde che nelle ore notturne offre ben poca sicurezza. Curioso infine il fatto che le Albere siano una delle mete dei turisti giapponesi in visita in Trentino. D.P.













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