In stazione

Allarme incendio, ma è il treno

A produrre la nube, il riscaldamento del convoglio dell’inizio del 900



TRENTO. Il fumo, denso, lo si vedeva la lontano. E anche l’odore, forte, è stato percepito in vari punti della città. Due elementi che ieri nel primo pomeriggio hanno fatto scattare l’allarme incendio. Dove? Alla stazione ferroviaria di Trento. Ma per fortuna l’intervento del personale della polizia ferroviaria e dei vigili del fuoco, non è stato necessario. Arrivati sul posto, infatti, hanno subito capito che non c’era alcun incendio in corso, ma che era un treno del 1912 in fase d’accensione che stava producendo tutto quel fumo.

Il mezzo, infatti, con il suo secolo abbondante di vita alle spalle, aveva bisogno di qualche minuti di riscaldamento prima della partenza. Ed è in quella fase che si è creata la densa e acre nube che ha fatto pensare in tanti al peggio. Ieri nel primo pomeriggio la procedura è però durata circa quindici minuti e quindi i vigili del fuoco si sono portati in stazione per presidiare la zona e tenere in sicurezza l'area fino a quando il fumo non è calato.

Il treno a quel punto era in viaggio seguito sempre dalla nuvola caratteristica di un mezzo che va a carbone, ma senza alcun problema o nessun pericolo per chi si trovava a bordo o nelle vicinanze. Un viaggio nel passato su un convoglio che è letteralmente passato attraverso la storia del secolo breve e non solo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle