«Alla Costa si giocherà soltanto da novembre»

Morelli: «I lavori di sistemazione dello stadio si concluderanno a fine ottobre» La Fersina potrebbe tornare a Pergine per la sfida con il Mapellobonate


di Fernando Valcanover


PERGINE. Lo stadio alla “Costa” sarà disponibile per gli incontri di calcio della serie “D” all’inizio di novembre, forse per la 10ª giornata di campionato quando la squadra giallonera di casa incontrerà proprio il 1° Novembre il Mapellobonate. Parola di assessore. Marco Morelli, ricordata l’intera trafila di adempimenti imposti dalla Figc, dalla commissione di vigilanza e dalla questura è giunto alla conclusione che lo stadio dovrà con certezza essere finalmente a norma. Messa a norma che per i non addetti ai lavori potrebbe voler dire interventi di poco conto, ma che per la situazione dello stadio, impongono modifiche sostanziali interne ed esterne notevoli e costose, la maggior parte motivate dalla necessità di tener ben distinte tra loro le due tifoserie sia per entrare sia uscire dallo stadio e in tribuna, lontane anche da giocatori e direttori di gara.

Cosa si è fatto finora, cosa si sta facendo e si deve ultimare? L’assessore allo sport Marco Morelli, che assieme a Roberta Bergamo di Pergine Insieme lavora per completare la lunga lista di prescrizioni per la messa a norma dello stadio spiega.

«In queste ultime settimane è già stato fatto tanto, considerato che dopo i numerosi incontri con Figc, commissioni varie, organi di vigilanza e questura, eravamo arrivati ad agosto, mese difficile per concretizzare i lavori. Oggi siamo a posto con la sistemazione del manto erboso, con le nuove porte del campo e le nuove panchine per giocatori. Sono inoltre in lavorazione tutte le separazioni che riguardano la tribuna, le divisorie in metallo zincato che sorreggono i pannelli in cristallo antisfondamento, i cancelli nel parterre tra tribuna e rettangolo di gioco. Strutture consegnate a breve per essere installate. Attualmente si lavora per realizzare gli accessi all’ascensore e alla tribuna. Quello che si andrà a fare in ottobre riguarda i percorsi esterni. Una prima ipotesi di realizzare il parcheggio dei locali a sud della tribuna ci è stato negato: qui ci sarà solo il parcheggio atleti e degli arbitri. Allora è stata proposta e accettata una nuova soluzione: realizzare il parcheggio dei tifosi locali davanti e dietro al palaghiaccio, mentre agli ospiti è riservata l’area a sud dello stesso impianto. Infine i percorsi: gli ospiti arriveranno alla biglietteria (sportelli separati) per il marciapiede lungo campo, i locali raggiungeranno la stessa per vie esterne, scendendo da via S. Pero. Quindi i due gruppi raggiungeranno la tribuna per vie separate. Infine i lavori interni, dove si deve realizzare ex novo un bagno per le donne e modifiche gli altri».

L’assessore conclude ricordando che la deroga chiesta per i lavori è stata concessa solo per la recinzione esterna dell’intero stadio (circa 150.000 euro) mentre per i lavori in corso siamo già oltre i 100.000 euro.

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