Accoltellato davanti alla discoteca: è in prognosi riservata

Trento. Tre coltellate. Tre fendenti, tirati nella notte, contro un uomo la cui unica colpa era quella d’aver cercato di placare gli animi. Tre colpi di pura follia che avrebbero potuto mettere fine...



Trento. Tre coltellate. Tre fendenti, tirati nella notte, contro un uomo la cui unica colpa era quella d’aver cercato di placare gli animi. Tre colpi di pura follia che avrebbero potuto mettere fine a una vita e stravolgere per sempre un’altra. È accaduto nella notte tra giovedì e venerdì, in piazza Domenicani, proprio davanti all’entrata della discoteca Mirò Club, e l’accoltellamento rappresenta il sanguinoso atto finale di un confronto tra un bolzanino quarantenne e il personale della security del locale notturno. L’uomo, infatti, s’era presentato all’entrata del Mirò, ma le sue condizioni psicofisiche hanno convinto il personale della discoteca che non era il caso di farlo entrare. Il quarantenne, in parole povere, era palesemente ubriaco e, una volta all’interno, avrebbe probabilmente dato dei problemi. Di qui, il fermo diniego a cui il bolzanino respinto non s’era, però, rassegnato, Ad un certo punto, infatti, dal locale è uscito un trentenne residente ad Appiano che, per anni, aveva lavorato al Mirò come “buttafuori”. Arrivato sulla soglia della discoteca, il giovane s’è trovato in mezzo all’ennesima discussione tra il quarantenne e il personale di sicurezza, e ha provato a rasserenare gli animi La reazione? Il 40enne ha sferrato tre coltellate al 30enne. Medicato sul posto, il ferito veniva subito trasportato all’ospedale San Maurizio, in condizioni serie, tanto che i medici hanno preferito riservarsi la prognosi. Per fortuna, non è comunque in pericolo di vita. Contemporaneamente, gli agenti della Squadra volante della questura hanno dato il via alla caccia all’uomo. Che è stato trovato nella sua casa e nella tasca di una giacca, la polizia ha trovato anche il coltello,













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