giornata della donna

8 marzo, «Non una di meno» manifesta a Trento: «Se ci fermiamo noi si ferma il mondo»

Ricordate in piazza le donne vittime di femminicidio

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TRENTO. "L'8 marzo è una data simbolica. È l'8 marzo tutto l'anno. Oggi abbiamo scioperato perché se ci fermiamo noi si ferma il mondo, quindi per cercare di far vedere che abbiamo un ruolo importante, sia al lavoro, sia in casa". Così Maria Liviero, una delle attiviste di «Non una di meno» che, assieme al Collettivo transfemminista queer di Trento, ha organizzato la manifestazione oggi pomeriggio nel capoluogo.

All'iniziativa, iniziata con un momento di confronto in piazza Duomo, hanno preso la parola anche il Comitato vulvodinia e neuropatia del pudendo, Codice rosso e Extinction rebellion. È stata inoltre letta una poesia di Claudia Mannarini per ricordare le donne vittime di femminicidio. 

8 Marzo, le attiviste di "Non una di meno" in piazza Duomo

«L'8 marzo è una data simbolica. È l'8 marzo tutto l'anno. Oggi abbiamo scioperato perché se ci fermiamo noi si ferma il mondo, quindi per cercare di far vedere che abbiamo un ruolo importante, sia al lavoro, sia in casa». Così Maria Liviero, una delle attiviste di “Non una di meno” che, assieme al Collettivo transfemminista queer di Trento, ha organizzato la manifestazione oggi pomeriggio nel capoluogo.













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È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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