IL PROCESSO

È stata assolta per la pecora «abbandonata»

 Era accusata di abbandono di animali per aver lasciato una pecora, legata ad una catena, lungo la ciclabile, all’altezza del Bicigrill



TRENTO. Era accusata di abbandono di animali per aver lasciato una pecora, legata ad una catena, lungo la ciclabile, all’altezza del Bicigrill. Era il maggio di ieri anni fa e lei è una donna di Dro la cui famiglia ha diverse pecore.

Una di queste era stata trovata, appunto, da alcune volontarie dell’Oipa (in foto), legata ad un palo lungo la ciclabile. Era partito l’allarme, era intervenuto anche un veterinario mentre era stata rintracciata la proprietaria. Alla quale era stata anche restituito l’animale. Sì perché secondo il medico che aveva visitato e curato la pecora, non le aveva trovato particolari malattie.

La segnalazione aveva quindi portato alla denuncia della donna per abbandono di animale e il giudice ha deciso per l’assoluzione con la formula de «il fatto non sussiste».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle