IL CASO

Trento, torna la movida: residenti del centro già in allerta

Il sindaco Andreatta è pacato: "Pronti a intervenire ma al momento non ne vedo la necessità"



TRENTO. Torna la movida in città e cresce la preoccupazione dei residenti, soprattutto in via Mazzini. Giovani che fanno l'aperitivo e, in alcune situazioni, causano assembramenti, talvolta non portando la mascherina quando si accorciano le distanze. Qualcuno si è addirittura messo a contarli.

Il timore, più che per l'ordine pubblico, è rivolto al pericolo di diffusione del contagio dopo un periodo durissimo di clausura forzata.

Il sindaco di Trento Alessandro Andreatta getta acqua sul fuoco: «Bisogna vedere quale è la diffusione e la frequenza di questi assembramenti. Mi sento di fare i complimenti ai giovani perché hanno resistito in maniera ammirevole per tutte queste settimane. Ora però bisogna che si armino di pazienza, accettando di aspettare dieci minuti in fila per l'aperitivo e rispettando le distanze fisiche, indossando la mascherina e igienizzandosi le mani. Certo, se questi episodi iniziassero a ripetersi in maniera troppo frequente, dovremo intervenire perché come amministratori abbiamo delle responsabilità. Ma al momento non mi sembra ancora il caso».

LEGGI L'ARTICOLO INTEGRALE SUL GIORNALE ONLINE













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle