IL CASO

Soccorso alpino, contestati incarichi per 18 mila euro

Il presidente Alimonta e il vice Parisi chiamati in causa dalla Corte dei Conti



TRENTO. Il presidente del soccorso Alpino Trentino, Adriano Alimonta, ed il suo vice, Ezio Parisi, chiamati dalla Corte dei Conti a dare spiegazioni in merito a presunti compensi indebitamente percepiti.

Il beneficiario sarebbe stato il vice presidente del Soccorso alpino trentino, con l’avvallo del presidente. In base a questo, Parisi avrebbe percepito dei denari per le attività svolte nel corso del mandato. Si tratta di attività di “istruttore” e “guardia attiva”, svolti dal 2014 al 1018.

«Abbiamo dei documenti del Soccorso alpino nazionale ed anche della Provincia che avvallano il nostro operato -replica Alimonta- Resta il fatto che, sulla vicenda, è ora di fare chiarezza. Noi rendicontiamo tutto alla Provincia».

In base allo statuto del Corpo nazionale del soccorso alpino, i compensi contestati risultano incompatibili con la carica elettiva di vice presidente. Dal 2014 ad oggi, dunque, secondo la Procura regionale, Parisi avrebbe percepito indebitamente 18.600 euro. 













Ambiente&Percorsi

L'INIZIATIVA

Giornata delle dimore storiche: calendario di eventi per Ala

Domenica 24 maggio torna l'evento nazionale che schiude le porte di palazzi e giardini, il Comune della Vallagarina ricorda la lista dei luoghi visitabili nel centro storico, prezioso esempio del barocco, gioiello arichitettonico legato ai secoli in cui qui fioriva l'industria del velluto di seta

Primo piano

IL TEMA

Vacanze con gli amici animali: Trentino Alto Adige valutata la più pet friendly

Una ricerca di Jfc sull'incidenza di questo tipo di turismo indica al secondo posto l'Emilia Romagna e al terzo la Toscana, fra le regioni preferite. In generale l'Italia mostra un ritardo su questo segmento crescente del mercato, che vale 9 miliardi e mezzo di euro: molti clienti indicano difficoltà a trovare una struttura adeguata e organizata ad hoc