il braccio di ferro

Sanitari no vax in Alto Adige, parte la battaglia giudiziaria

Dopo le 379 lettere di sospensione, due infermiere hanno presentato ricorso al giudice del lavoro

BOLZANO. Due infermiere altoatesine, che fanno parte dei 379 operatori sanitari sospesi finora dall'Asl per non essersi vaccinati, hanno presentato ricorso al giudice del lavoro chiedendo l'immediata sospensione cautelare del provvedimento. Il giudice ha fissato l'udienza per la discussione in contraddittorio per lunedì prossimo, 9 agosto.

Nel decreto di fissazione dell'udienza, il giudice ha comunque precisato che "né dall'esposizione dei fatti né dalla documentazione allegata al ricorso emergano elementi da cui temere pregiudizi per la futura attuazione del provvedimento chiesto".

Fino al momento dell'udienza, le due infermiere restano quindi sospese dal lavoro senza retribuzione.