gioco d’azzardo

Sale giochi, primo no del Tar di Trento ai ricorsi contro le distanze dai luoghi sensibili

Respinta l'istanza cautelare presentata dalla società titolare della sala giochi in viale Verona



TRENTO. Il Tar di Trento dice no ai primi ricorsi degli operatori di gioco contro la legge provinciale anti-ludopatia diventata operativa lo scorso agosto, che prevede almeno 300 metri tra le attività di settore e luoghi sensibili come scuole e chiese.

Nel decreto monocratico pubblicato oggi, riporta Agipronews, il giudice Fulvio Rocco respinge l'istanza cautelare presentata dalla società titolare della sala giochi in viale Verona, nel capoluogo. «Deve essere accordata nella presente fase processuale preminente tutela del bene primario della salute», si legge nel provvedimento. Al momento, le fonti della legge provinciale «non possono essere tout court disapplicate» proprio perché «prendono in considerazione principalmente le conseguenze sociali dell’offerta di una tipologia di giochi suscettivi di innescare pericolosi fenomeni compulsivi su fasce di consumatori psicologicamente più deboli, nonché dell’impatto sul territorio dell’afflusso a tali giochi da parte degli utenti».

Quanto ai danni dedotti dagli operatori, la società «avrebbe comunque potuto utilmente attivarsi per trasferire il proprio esercizio nella pur ridotta area “non espulsiva” dell’attività». La prossima udienza, durante la quale il ricorso verrà esaminato in sede collegiale, è stata fissata il 10 novembre.













Ambiente&Percorsi

INCONTRO

Val di Cembra: ascoltare, vivere e raccontare le terre alte

Sabato 7 marzo farà tappa a Grumes (comune di Altavalle), il ciclo «Montagna 2050» che l'anno scorso ha toccato Terragnolo e proseguirà nell’Oltresommo (Folgaria) il 28 marzo e il 18 aprile a Pejo. Al centro temi quali l’abitare la montagna, il turismo lento, la rappresentanza delle aree montane nei processi decisionali, la biodiversità e le filiere alimentari

TEMI Cambiamento climatico, quale futuro per il turismo sciistico?
ANALISI «La montagna vive con l'azione comunitaria»

LIBRO Sagron Mis, testimonianze resilienti di una comunità di 175 abitanti

mostra

Cartoline d'epoca per raccontare il Trentino e interrogarsi sul futuro

Ultimi giorni per poter visitare "Un saluto dal Trentino", allestita alla Biblioteca Cappuccini: fino al 13 marzo oltre cento immagini del periodo 1900-1950. Memoria ma anche spunto a ragionare sull'«equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MUSEO Le Alpi come paesaggio umano nelle immagini d'epoca
MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

LA MOSTRA

Dalla val di Non alle Ande nel solco della cooperazione

Da sabato 7 marzo a domenica 22, l'esposizione a Segno di Predaia, realizzata dai volontari dell’Operazione Mato Grosso (Omg), un progetto di formazione in America Latina che ha portato all’apertura di asili e scuole di vario grado, scuole di falegnameria, maglieria e lavorazione del vetro, cooperative agricole e di artigiani, associazioni di guide andine e oratori

Primo piano

IL LIBRO

Non cercatele in salotto: storie di donne esploratrici e avventuriere

Ediciclo manda in libreria nel mese della Giornata internazionale per i diritti della donna, l'interessante volume di Silvia Ugolotti che racconta imprese al femminile, persone che hanno attraversato deserti, scalato montagne, sfidato imperi e convenzioni. Eppure la storia le ha spesso lasciate ai margini, relegandole all’oblio

CINEMA "Straordinarie", storie di donne di montagna che hanno scelto il rifugio
EVENTO "Ribelli. Libere. Indomite", al cinema la forza delle donne

ALLARME

Smog, calore, luce, microplastiche e rumore: mix tossico anche per il cuore

Le nuove evidenze scientifiche hanno spinto l'European Society of Cardiology ad aggiornare le linee guida europee, aggiungendo nuovi fattori di rischio ambientale come acceleratori silenziosi delle malattie. Traffico urbano, pfas, cambiamenti climatici, illuminazione artificiale e altre fonti evitabili causano un quarto degli oltre 20 milioni di decessi annuali per malattie cardiache nel mondo

SALUTE Consumatori sempre più attenti a un'alimentazione sana
PFAS Al Parlamento Ue confronto sulle contromisure

SALUTE Isde: a Trento nel 2025 tra 41 e 62 morti per malattie legate alla qualità dell'aria