La nuova sosta in centro storico 

Zenatti: «Siamo all’autolesionismo»

Rovereto. «Capisco il tentativo di vendere come grandi trovate iniziative che hanno il solo pregio di non costare nulla o quasi, né in termini di investimento, né in termini gestionali. Ma qua siamo...



Rovereto. «Capisco il tentativo di vendere come grandi trovate iniziative che hanno il solo pregio di non costare nulla o quasi, né in termini di investimento, né in termini gestionali. Ma qua siamo al rovesciamento della realtà: quella che si spaccia per una soluzione, è una misura boomerang, che finirà per aggravare ulteriormente la situazione che si dice di voler migliorare». Marco Zenatti legge in questi termini le modifiche alla sosta in arrivo al Follone e in via Tartarotti. Un po’ fumo negli occhi, un po’ zappa sui piedi. «Col commercio in gravissima sofferenza, si insiste sulla linea di voler togliere traffico dal centro città. Con questo creando ulteriori problemi, perché se al potenziale cliente crei solo problemi, finisce per andare da un’altra parte. Adesso la formula magica è rotazione veloce. Ok, ma i pendolari le macchine dove le lasciano? Devi rovinare la vita anche a loro? E perché poi, per avere una manciata di piazzole dove è più facile trovare posto, salvo pagare la sosta a peso d’oro? La soluzione vera è una sola: un parcheggio da 700 posti al Follone. Poi puoi pensare a tutte le genialate che vuoi, ma prima no. Invece al Follone non si riesce nemmeno nella impresa di liberare le vecchie caserme da due artigiani, con i quali da decenni si cerca una soluzione senza riuscire a trovarla. E alloar avanti con lo spray a disergnare e ridisegnare righe per terra, a spostare una macchina di 20 centimetri, ad aumentare il costo della sosta. Tutte misure del tutto inutili se va bene, ma ancora più probabilmente dannose».













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle