il dramma

Tragico incidente con il quad in Svezia: muore 28enne roveretano

Leonardo Capoani, ricercatore e fotografo innamorato della natura, ha sbattuto la testa contro un albero. Inutili i soccorsi 



ROVERETO. Ha perso la vita durante un’escursione con il quad in Svezia, dove viveva da qualche anno, il roveretano Leonardo Capoani, 28 anni.

La tragedia domenica 26 settembre a Sundsvall, città a circa 400 chilometri a nord di Stoccolma.

Capoani era con la fidanzata sul quad quando ha perso il controllo del mezzo che è finito fuori strada. E lui ha sbattuto la testa contro un albero. Un incidente che non ha lasciato alcuna speranza di sopravvivenza all’uomo, ma la protezione del corpo di Capoani ha salvato la vita alla compagna.

Capoani – che ha trascorso infanzia a giovinezza con la famiglia a Sacco – si era poi trasferito in Svezia per seguire la sua grande passione, quella per la fauna selvatica. E in Svezia aveva conseguito la laurea magistrale.

Una vita che stava regalando grande soddisfazioni al 28enne e poi la terribile tragedia.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle