«Strage di Bologna, la verità attesa da quarant’anni»

Rovereto. Alle 10.25 del 2 agosto 1980 una bomba nella sala d'aspetto della stazione di bologna uccide 85 persone e ne ferisce 200. vengono condannati come esecutori materiali dell'attentato i...



Rovereto. Alle 10.25 del 2 agosto 1980 una bomba nella sala d'aspetto della stazione di bologna uccide 85 persone e ne ferisce 200. vengono condannati come esecutori materiali dell'attentato i terroristi neri valerio fioravanti, francesca mambro e luigi ciavardini. lo scorso gennaio viene condannato tra gli esecutori anche gilberto cavallini perché coinvolto nella strage. questa condanna conferma ancora una volta la matrice neofascista della strage del 2 agosto 1980. "aggiunge un altro importante tassello verso la verità che sarà piena quando saranno individuati anche i mandanti" ha affermato paolo bolognesi, presidente dell'associazione dei familiari delle vittime della strage alla stazione di bologna. il libro presentato davanti a un folto, per quanto distanziato, pubblico parla di vittime e si rivolge a chi vuol sapere e non sa e dunque soprattutto ai più giovani. racconta il percorso individuale e collettivo di uomini e donne che hanno sempre chiesto in ormai tanti anni solo la verità. alla quale si è sostanzialmente arrivati: dal 1969 al 1980 una serie di stragi all’ombra della loggia massonica p2 e dei servizi segreti. gli atti dei diversi processi parlano chiaro. nel cortile di betania, sereno luogo della città che invita al dialogo, le pagine del libro un attimo - quarant'anni. vite e storie della strage alla stazione di bologna sono state presentate per iniziativa dell’anpi rovereto-vallagarina con ampia partecipazione provinciale. l’autore daniele biacchessi si è confrontato con mario cossali.













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