ROVERETO

Rogo alla Girella, segretaria condannata 

Il giudice Ancona ha inflitto un anno e 10 mesi ad Alessia Tovazzi. Per la difesa è un processo indiziario e sicuramente scatterà il ricorso



ROVERETO. Alessia Tovazzi si è dichiarata estranea ad ogni addebito e il suo difensore, l’avvocato Andrea Tomasi, ne ha chiesto l’assoluzione con formula piena. Ma secondo il giudice Carlo Ancona sarebbe stata lei ad appiccare le fiamme nella sede dell’associazione Ubalda Girella, dove lavorava, nel tentativo di far sparire la documentazione che proverebbe un ammanco di circa 5 mila euro.

Il pm Fabrizio De Angelis aveva chiesto per Alessia Tovazzi una condanna a due anni e 10 mesi, il giudice, derubricando il reato a tentato incendio doloso, l’ha condannata a un anno e 10 mesi di reclusione, rinviando in sede civile la quantificazione del danno che l’ex dipendente dovrà risarcire alla cooperativa.

I fatti risalgono al marzo di due anni fa, quando un incendio danneggiò la sede della associazione Ubalda Girella, in via San Giovanni Bosco. Finirono bruciati - ma non del tutto - documenti, faldoni della contabilità e un server, e i rilievi evidenziarono tre focolai che si erano sviluppati in altrettante stanze diverse, una situazione che fa presagire un chiaro intervento doloso.

Dalle verifiche successive, si erano scoperti ammanchi di cassa per circa 5 mila euro e che il giorno successivo al rogo era in programma una verifica della contabilità. I sospetti si erano concentrati da subito sulla segretaria, Alessia Tovazzi, la quale aveva la chiave della sede, sapeva della verifica in arrivo perché annunciata dalla direttrice, e aveva avuto accesso fino a quel momento ai soldi che entravano in cassa.

Ieri, 31 gennaio, la sentenza di primo grado, e la difesa - sicura che si sia trattato di un processo indiziario, non supportato da prove concrete - annuncia il ricorso in appello. 













Scuola & Ricerca

In primo piano