«Quel “presepe” è indecente deve essere rimosso subito» 

Molte le proteste da parte dei cittadini e delle organizzazioni di categoria per il San Giuseppe “trans” preso a palle di neve. Carollo: «Questa è l’arte...»


di Giancarlo Rudari


ROVERETO. «Un’immagine offensiva e poco rispettosa...», «Un’installazione che deve essere rimossa al più presto...». «Una rappresentazione stupida e triste...» «Vai a casa che fai più bella figura...». «Carollo inizia ad essermi più simpatico...» Parlare di città divisa sulla Natività in piazza Rosmini non è corretto perché la stragrande maggioranza dei commenti sui social o arrivati in redazione è negativa. Tanto più (o forse proprio per questo) che San Giuseppe e Maria sono rappresentati da due manichini femminili (cosa contestata da Carollo: «Sono manichini di uomo e di donna»), entrambi con una parrucca bionda e lo sguardo languido. Tanto basta (e avanza) per gridare alla dissacrazione della Natività, al tentativo mal di creare un’installazione artistica con un San Giuseppe versione “trans”. La giornalista e scrittrice Patrizia Belli su Fb ha postato un post tirando in ballo Fantozzi: «Ve lo ricordate quando disse che “La corazzata Potemkin” è una cagata pazzesca e ricevette 92 minuti di applausi? Ho pensato a lui vedendo il presepe di Carollo. Giuseppe addirittura è un manichino femminile... Lui (Carollo) dice che il suo presepe è fatto per discutere, io l'ho trovato stupido e triste e mi sono vergognata che sia nella mia città....». Duro il commento di Marco Fontanari (Unione commercio): «Poco rispettosa, offensiva, schifosa, vomitevole... Fa parte della pagliacciata della vena artistica» che dovrebbe sparire al massimo per Capodanno quando in piazza Rosmini verrà organizzato il veglione. Ancora più pesante Paolo Preschern (Confesercenti): «Il pseudopresepe è indecente è indecoroso... ho ricevuto lamentele a non finire e penso che la misura sia colma è che non siano più accettabili manie di protagonismo di qualcuno che danneggiano in modo irreversibile l’immagine di Rovereto a tutti i livelli. Mi auguro che l’installazione venga rimossa al più presto da parte della forza pubblica».

E Ago Carollo? «Questa è un’ installazione artistica e in quanto arte stimola la discussione e il pensiero, è la rappresentazione in chiave moderna della tradizione...» E oggi si chiude il mercatino con alle 16 l’arrivo in piazza Erbe di Babbo Natale e Gesù Bambino, quindi alle 17.30 in piazza San Carlo “Christmas Party” e alle 19 un momento di ringraziamento «al quale sono invitati tutti i commercianti per celebrare insieme il successo dei mercatini e del FestivalNatale».

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