MUSEO DELLA GUERRA 

Arriva la bici del record di Moser 

Verrà esposta a Rovereto nei giorni dell’Adunata degli alpini



ROVERETO . Non ci sarà solo la storica Bianchi, compagna inseparabile dei bersaglieri della Grande Guerra, in esposizione per l’Adunata degli alpini, ma anche un’altra bicicletta, più giovane di una settantina d’anni ma comunque storica: quella a ruote lenticolari utilizzata da Francesco Moser al Velodromo olimpico di Città del Messico nel 1984, quando il ciclista trentino stabilì il record mondiale con 51,151 chilometri percorsi in un’ora. Due capisaldi della storia della bicicletta, divisi da settant’anni di storia, saranno i protagonisti di una nuova azione di promozione del legame tra ciclismo, cultura e pace che segna il centenario della conclusione della Grande Guerra. Grazie alla collaborazione e sinergia tra il Museo della bicicletta Francesco Moser e il Museo della Guerra di Rovereto questi due preziosi cimeli saranno i protagonisti sia della 91ª Adunata nazionale degli Alpini a e la Cronometro del Giro d’Italia Trento-Rovereto. La Bianchi ospitata al Museo della Guerra sarà ospitata a Villa Warth a Gardolo di Sopra nei giorni dell’Adunata per essere trasferita poi a Rovereto in occasione dell’arrivo della Cronometro. La futuristica bicicletta Moser sarà nello stesso periodo la star al Museo della Guerra.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle