Addio maestra Clara e la sua Rovereto

ROVERETO. «La maestra Clara Rizzi Dell’Eva - scrive Mario Cossali - era una mia lontana parente per via di mia madre. Mandava spesso i suoi pensieri al giornale, ragionava in pubblico sulla scuola,...



ROVERETO. «La maestra Clara Rizzi Dell’Eva - scrive Mario Cossali - era una mia lontana parente per via di mia madre. Mandava spesso i suoi pensieri al giornale, ragionava in pubblico sulla scuola, su i giovani, su i vuoti della politica e dell’ amministrazione pubblica. Lei, che da tanti anni abitava con la sua amatissima famiglia a Marano di Isera ricordava spesso con evidente emozione scorci di vita e di personaggi della “sua” Rovereto, dove era cresciuta nel cuore del centro storico e dove era stata maestra di molte generazioni. Aveva pubblicato un libretto non privo di nostalgie profonde e di sorrisi aperti sulla vita, i suoi corsi e ricorsi. Aveva affrontato con coraggio anche molte difficoltà, ma non aveva mai perso la sua particolare vis polemica e il gusto della battuta. Certo la terra le sarà lieve».













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