nota degli ambientalisti 

«Percorsi partecipativi da rivedere»

ALTO GARDA. A giochi ormai apparentemente fatti, come già alla vigilia, quattro associazioni ambientaliste criticano le modalità adottate per i tavoli organizzati dalla Comunità di Valle quale...



ALTO GARDA. A giochi ormai apparentemente fatti, come già alla vigilia, quattro associazioni ambientaliste criticano le modalità adottate per i tavoli organizzati dalla Comunità di Valle quale momento partecipativo propedeutico alla stesura dei piani delle aree produttive e della mobilità. «La documentazione relativa ai piani – scrivono Associazione per il Wwf Trentino, Associazione Italia Nostra Trento, Comitato per la Salvaguardia dell'Olivaia e Comitato per lo Sviluppo Sostenibile – è stata messa a disposizione sul sito della Comunità solo pochi giorni prima. Pertanto non abbiamo avuto il tempo necessario per organizzare delle riunioni preventive per discutere le proposte dei progettisti. Il fatto poi di aver destinato in un primo momento solo un'ora di tempo alla discussione per i vari tavoli, allungata poi a un'ora e mezza dopo le proteste durante la assemblea pubblica del 20 luglio, e non aver accettato, come proposto da alcuni, lo slittamento della discussione previsto per il 31 luglio e il 2 agosto, a un periodo che non coincidesse per la maggior parte delle persone con le ferie ci ha convinto a non partecipare e a chiedere l'intervento delle istituzioni provinciali per la riorganizzazione dei percorsi. Nelle due giornate previste, c'è stata una partecipazione irrisoria limitata a pochissimi cittadini e alcuni politici. Senza alcun portatore d'interesse. Ci domandiamo e soprattutto lo domandiamo alle istituzioni provinciali preposte alla regolarità delle attività amministrative delle autonomie locali quale valore possano avere percorsi partecipativi senza la presenza di portatori di interesse. Ribadiamo pertanto la necessità che le istituzioni provinciali intervengano presso la Comunità Alto Garda e Ledro affinché provveda a una diversa organizzazione, durata e periodo di svolgimento dei percorsi partecipativi». (m.cass.)















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle