Panizza affida il Patt di Riva a Pedergnana 

Il coordinatore di valle guiderà il partito fino alle nuove elezioni. Matteotti e Morandi nel direttivo



RIVA. Nel Patt di Riva, da qualche tempo a questa parte, le acque sono piuttosto agitate come ha dimostrato la decisione del direttivo di silurare il presidente Marco Torboli. Per cercare di mettere un po’ di ordine nelle stelle alpine rivane, soprattutto adesso che si va verso un doppio appuntamento elettorale, quello di marzo con le politiche e di ottobre con le provinciali, qualche sera fa è sceso da Trento Franco Panizza. Il segretario ha riunito il gruppo consiliare comunale e i vertici della sezione alla presenza del consigliere provinciale Luca Giuliani e del coordinatore di valle Carlo Pedergnana. L’incontro è terminato con la decisione di Panizza di affiancare al direttivo rivano la figura del coordinatore di valle che sarà di aiuto in questo percorso che porterà al rinnovo delle cariche direttive, appena superati gli scogli elettorali. «Dopo un’ampia ed approfondita analisi politica - si legge in una nota firmata da Carlo Pedergnana - si è ribadita la volontà della sezione rivana di impegnarsi per una maggior incisività politica a livello locale ma anche a livello provinciale. Quella di Riva è una sezione che si è molto allargata e che ha visto anche in questi ultimi giorni nuove importanti adesioni, per questo è necessario continuare ad ampliare il nostro bacino di riferimento, aprendo a tutte le persone che hanno dimostrato interesse alla nostra proposta politica e volontà di collaborare. In questa direzione va la decisione, apprezzata da tutti, di Pietro Matteotti e di Giorgio Morandi di tesserarsi e di entrare nel direttivo sezionale».

Pedergnana guiderà il processo di rinnovamento delle cariche sezionali affiancato dalla vicepresidente Sabrina Castellani. La nota del Patt prosegue sottolineando «l’importanza del ruolo di Marco Torboli come rappresentante della sezione nella giunta esecutiva del partito per portare in sede provinciale le istanze politiche ed amministrative di un territorio strategico come l’Alto Garda e Ledro, anche in vista delle imminenti scadenze elettorali nazionali e provinciali che saranno cruciali per gli autonomisti e per il Trentino».

In conclusione, viene ribadito «pieno sostegno e appoggio al vicesindaco Mario Caproni e al gruppo consiliare che si sta fortemente impegnando nell’amministrazione comunale».













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