Nubifragio a Riva, la sindaca Santi chiude il lungolago e il parco della Rocca
Vietato il transito anche pedonale nelle aree colpite dalla tromba d’aria: c’è pericolo caduta rami e alberi. Chiuso anche il parco del Brolio
LE FOTO: nubifragio nell'Alto Garda, danni ingenti
RIVA. Causa gli ingenti danni causati dal nubifragio di oggi, sono chiuse al transito anche pedonale le aree pubbliche di tutto il lungolago e i parchi del Brolio e della Rocca. Lo stabilisce una ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco Cristina Santi, che ha lo scopo di prevenire danni, dopo gli eventi meteorologici particolarmente intensi di oggi, caratterizzati da intense precipitazioni piovose con grandine e forte vento, che hanno causato numerose danni, soprattutto agli alberi del lungolago.
La tromba d'aria investe l'Alto Garda: auto ribaltate, piante sradicate, strade allagate. Ecco quel che resta dopo il nubifragio
Le foto dei danni provocati dal maltempo che si è abbattuto sull'Alto Garda sono impressionanti: auto rovesciate, tetti scoperchiati, alberi secolari sradicati, strade allagate. Un pomeriggio di autentico terrore
I sopralluoghi del personale tecnico comunale hanno rilevato la caduta di numerosi rami di alberi e di alcuni alberi, e la situazione si presenta tale da rendere necessario la rimozione e lo sgombero del materiale a terra, nonché una verifica diffusa sulle condizioni delle alberature, che sono state soggette alle forti sollecitazioni temporalesche.
Nubifragio a Riva del Garda: danni in tutta la città, alberi sradicati, tetti scoperchiati
Il nubifragio a Riva del Garda ha provocato danni ingenti: alberi sradicati, tetti scoperchiati, strade e edfici allagati. Ecco le foto del disastro causato dal maltempo LEGGI l'articolo
Si è perciò ritenuto necessario, per garantire la sicurezza dei cittadini, interdire al transito anche pedonale il tratto del lungolago da località Punta Lido al porto San Nicolò, nelle aree pubbliche e lungo la spiaggia; il parco della Rocca e il parco del Brolio (piazza Battisti); e inoltre i rimanenti tratti stradali e aree pubbliche, nonché altri siti pubblici e privati, in caso di necessità che si palesassero nel seguito, previo confronto con il Corpo dei vigili del fuoco volontari e con il Corpo di polizia locale intercomunale.