Via Garibaldi, pedoni a rischio 

In centro città a Levico Terme. Situazione precaria di una delle via storiche: il selciato è sempre più sconnesso, la segnaletica orizzontale sta sbiadendo e le auto transitano ad alta velocità. L’assessore: «Ipotesi di limitare il traffico»


Beppe Castro


Levico terme. Una delle storiche strade di Levico presenta un alto tasso di pericolosità e precarietà per pedoni e residenti, che rischiano la propria incolumità ogni giorno. Succede su via Garibaldi meta di migliaia di visitatori durante l’anno dove i cubetti di pietra saltati e disseminati stanno creando più di un problema ai pedoni ma anche ad automobilisti e centauri. Solo poche settimane fa un’anziana signora, è caduta senza per fortuna riportare gravi conseguenze fisiche, ma è l’ultimo caso di una lunga serie di persone finite gambe all’aria. Pietre sconnesse al centro della carreggiata e anche nelle aree pedonali rendono incredibilmente rischioso percorrere l’arteria specie quando piove visto che si formano delle pozzanghere. E pensare che la via più vecchia di Levico è frequentata da molti turisti ma soprattutto da anziani e disabili residenti nel centro termale. Essendo un punto di passaggio anche per raggiungere la centralissima via Dante o anche lo stabilimento termale, diventa strada strategica per i collegamenti in paese.

Come un autodromo

I pericoli però non riguardano solo le condizioni della pavimentazione stradale: via Garibaldi, “grazie” al breve tratto in discesa e per il lungo rettilineo che la caratterizza, consente alle automobili di raggiungere velocità ben oltre al limite consentito costituendo un serio pericolo per i residenti disturbati anche la notte dal rumore dei veicoli. Peccato che non si tratti di un autodromo e che la zona sia densamente abitata, con attività commerciali e ristoranti. Altro pericolo causato dall’alta velocità dei mezzi a quattro ruote si registra nella discesa che da via Dante si innesta sulla via Garibaldi. Le mamme con le carrozzine hanno rischiato di essere travolte dalle auto diverse volte visto che gli automobilisti non rallentano neanche vicino al passaggio pedonale.

Segnaletica sbiadita

In verità in quel tratto di via Garibaldi, le strisce bianche sono sbiadite e poco visibili ai conducenti dei mezzi che non rispettano le regole. Servirebbero manufatti e dispositivi per rallentare la velocità dei veicoli come avveniva anni fa. Un commerciante che confina con la piccola stradina in discesa, ha ammesso di aver salvato la vita diverse volte a mamme e bambini proprio in quell’incrocio intimando l’alt con le mani agli automobilisti che procedevano a tutta velocità.

Le proposte

Queste le proposte dei residenti di via Garibaldi: più presidio della Polizia locale; installazione di dissuasori della velocità; rifacimento del manto stradale e della segnaletica orizzontale; potenziare o migliorare la cartellonistica e l’illuminazione pubblica. Proposte che nei prossimi giorni alcuni residenti porteranno all’attenzione del governo di Levico Terme. «Ci auguriamo che l’amministrazione prenda sul serio la nostra denuncia e che adotti provvedimenti tempestivi per mettere in sicurezza il tracciato», sottolineano all’unisono i residenti di via Garibaldi. L’assessore al territorio e al piano urbano del traffico Emilio Perina promette interventi di messa in sicurezza: «L’amministrazione comunale sta già pianificando una serie di incontri con le varie categorie per discutere sulle modalità di “Zona a traffico limitato” e messa in sicurezza delle principali strade del centro storico compresa la via Garibaldi. Raccoglieremo le proposte dei residenti di Levico e in particolare quelli della storica via centrale di Levico per migliorare le cose anche dal punto di vista della sicurezza. A breve organizzeremo un incontro con la cittadinanza e se le proposte di sicurezza e viabilità che ci verranno fatte saranno ritenute valide le adotteremo sempre se rispettano le normative in vigore e il Codice della strada».













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