Bretella per il rione Falori: avanti con la convenzione 

La strada attesa a Nogaré. Il Comune di Pergine finanzierà l’opera con 1.150.000 euro mentre la Provincia (che progetterà e realizzarà il tutto) concorrerà con 1,7 milioni


ROBERTO GEROLA


Pergine. Convenzione firmata tra Comune di Pergine e Provincia per la realizzazione della bretella di collegamento tra il rione Falori di Nogaré e la strada provinciale pinetana. La “storia” strana necessaria per liberare il rione della frazione perginese da una sorta di isolamento è lunga di anni. Il tutto è dovuto al finanziamento che si presenta consistente visto che sfiora i tre milioni e i termini dell’accordo sono stati discussi per anni. Sia la Provincia che il Comune hanno trovato i fondi ed hanno potuto così stabilire le rispettive compartecipazioni visto che si parla di strade comunali e di strade provinciali. La convenzione stabilisce che il Comune finanzierà l’opera con 1.150.000 euro, mentre la Provincia concorrerà con 1,7 milioni oltre a prendersi in carico l’iter burocratico necessario per completare la progettazione dell’opera l’appalto e quindi l’affido dei lavori e il controllo sugli stessi.

Il cronoprogramma

Nella convenzione firmata recentemente vengono anche stabiliti i tempi del finanziamento. In sostanza Il Comune liquiderà alla Provincia un importo in acconto fino al 5% della spesa prevista a proprio carico e per un importo massimo di 57.500 euro, dietro presentazione del relativo fabbisogno e ad avvenuto avvio dei lavori. Poi, in conseguenza all’avanzamento previsto della realizzazione dell’intervento, con anticipazioni sulla base di fabbisogni periodici di cassa almeno trimestrali fino al 92,50 % del contributo spettante, sempre tenuto conto delle quote di Cofinanziamento. Infine, Il restante 2,50 % ad avvenuta rendicontazione finale dell’intervento con riepilogo di tutte le spese sostenuto.

Area di espansione

Il rione Falori si trova nella parte a valle dell’abitato originario di Nogaré e rappresenta l’area di espansione edilizia verificatasi nel tempo con numerose abitazione ma anche, in tempi recenti, la realizzazione di un piccolo centro sportivo con annesso parco pubblico. Solo che la strada di accesso al rione è da sempre molto stretta tanto che anche i mezzi di soccorso sono in difficoltà in caso di emergenza e la situazione si è verificata più volte in passato.

I l tracciato

Per ovviare ai disagi è stata progettata una “bretella” che in parte utilizza il vecchio tracciato della strada che collega Madrano al Pinetano. Un tracciato che sottopassa il nuovo ponte sul rio Nogaré. La parte costosa del progetto consiste nella realizzazione di un nuovo tratto di strada a valle delle ultime case (in basso) di Nogaré che è destinato a collegare i Falori e alla strada provinciale senza così dover attraversare l’abitato scendendo dalla provinciale fino alla casa sociale e oltre. Con la sottoscrizione della convenzione da parte della Direzione opere pubbliche e patrimonio si è così compiuto un importante passo avanti nel risolvere un problema che assilla Nogaré e i suoi abitanti da anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle