A Pergine i residenti crescono soltanto grazie alle frazioni 

Più 161 per un totale di 21.527: lieve calo in centro, aumenti soprattutto a S.Cristoforo, Valcanover e nella popolosa Susà


di Roberto Gerola


PERGINE. La popolazione residente a Pergine è sempre in crescita. Si è visto recentemente che rispetto a un anno fa è aumentata di 161 unità raggiungendo quota 21.527. Il Comune di Pergine registra 21 frazioni e 27 località e tra questi centri abitati ben 13 sono ex Comuni annessi a Pergine nel 1923, che divenne Pergine Valsugana. Prima di questa annessione, Pergine aveva poche frazioni: Fornaci, Assizzi (divisa con Vignola), Masetti, Zava, Fontanabotte, Valar e Zivignago.

Dai dati emerge che da qualche anno la popolazione cresce nelle frazioni, mentre nel centro è addirittura in diminuzione. Per esempio, a fine 2015, in centro c’erano 11.051 residenti; a fine 2017 sono 11.013. Certo, 38 residenti non sono tanti su una popolazione di oltre 21.500 ma rappresenta comunque un segnale. Anche perché, le frazioni registrano un aumento da 10.234 unità a fine 2015 per arrivare a quota 10.574 a fine dicembre scorso: 340 unità in più vale e a dire la popolazione di una frazione. Evidentemente, specie per quelli che si spostano da Trento a Pergine (e hanno un lavoro a Trento), nelle frazioni trovano una maggior tranquillità e vivibilità e per le necessità tipo shopping, spesa, farmacia, servizi vari, si rivolgono a Trento dove trovano maggiori offerte. La crescita delle frazioni pare determinata anche dalla maggior possibilità di costruire abitazioni rispetto al centro: non tanto per nuove aree edificabili, ma perché non sembrano essere state tutte sfruttate. Dalle autorizzazioni edilizie emerge poi un’attività maggiore.

Ovviamente, i maggiori incrementi (consideriamo i dati di fine 2015) di residenti si registrano nelle frazioni rispetto alle “località” dove gli aumenti sono modesti a parte Assizzi (da 195 a 214), Ciré (da 256 a 268) considerate ancora località, se non diminuzioni come Maso Grillo (da 187 a 182), Fratte, Pozza, Pissòl, Fontanabotte e nel caso di qualche Maso di Castagné. Tra le frazioni che ha diminuito la propria popolazione: Nogaré (da 350 a 343), Brazzanighe (da 129 a 128), Buss (da 34 a 32), Casalino (da 329 a 325), Ischia (da 538 a 531), Madrano (da 716 a 715), Vigalzano (da 115 a 113).

Il centro abitato che ha registrato il maggior incremento è stato San Cristoforo: da 197 a 307. Seguono Valcanover (da 370 a 399), Susà (la frazione più popolata) che passa da 947 a 971; Assizzi (da 195 a 214), Masetti (da 207 a 223), Zivignago (da 810 a 825), Canzolino (da 486 a 500), San Vito (da 155 a 169), Viarago (da 511 a 523), ciré (da 256 a 268), Masi di Mezzo (da 237 a 247). Gli altri poche unità: Canale 893 (+3), Canezza 649 (+8), Costasavina 570 (+2), Roncogno 324 (+6), S.Caterina 90 (+3), Serso 430 (+4), Zava 62 (+2) e Centrale 54 (+4).













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