LA CANDIDATURA

Olimpiadi: il consiglio vuole il cambio del nome in "Milano Cortina Dolomiti 2026"

Approvata la mozione di De Godenz. L'assessore Failoni: "Citare le Dolomiti è un ottimo volano per il territorio trentino"



TRENTO. Approvata all'unanimità in Consiglio provinciale a Trento la proposta di mozione del consigliere Pietro De Godenz (Upt) nella quale viene proposto di cambiare il nome alla candidatura per le olimpiadi 2026 da "Milano Cortina 2026" a "Milano Cortina Dolomiti 2026".

La dicitura "Dolomiti", secondo De Godenz, va a favore sia della Provincia di Trento e della Regione sia a favore dell'evento stesso, «data l'eccellenza della nostra terra in riferimento agli sport invernali e all'organizzazione di eventi ad essi correlati».

La mozione chiede alla Giunta Fugatti di «attivarsi in ogni modo e luogo istituzionalmente possibile - a partire dalla ripresa di un confronto in merito con i presidenti di Veneto, Lombardia e Alto Adige - affinché la dicitura possa cambiare ovviamente sia in fase di candidatura che eventualmente in seguito ad assegnazione».

Nel rispondere alla mozione l'assessore Roberto Failoni ha accolto positivamente le istanze del consigliere De Godenz affermando che «sicuramente citare le Dolomiti nel nominativo della candidatura delle Olimpiadi 2026 rappresenta un ottimo volano per il territorio trentino impegnandosi ad affrontare il discorso con i governatori di Veneto, Lombardia e Alto Adige invitandoli in occasione dei mondiali juniores che vedranno protagonista la val di Fassa in febbraio».













Ambiente&Percorsi

Primo piano

Ambiente

Il progetto altoatesino “Jung & MischwAlt” premiato al concorso Bosco di protezione

La festa intergenerazionale “Jung & MischwAlt”, promossa dal Centro sociale di San Candido e dall’Ispettorato forestale di Monguelfo, ha ricevuto il premio “Bosco di protezione” nella categoria Comunicazione: bambini, anziani e persone con disabilità hanno piantato nuovi alberi in un’area boschiva danneggiata dal bostrico in Alta Val Pusteria

Meteo

Torna il maltempo: il punto per l'Italia

Il passaggio di una perturbazione atlantica porta piogge e temporali su parte del Nord Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per domani un’allerta arancione su alcune zone di Liguria e Lombardia e allerta gialla su diverse regioni, tra cui Emilia-Romagna, Piemonte e Valle d'Aosta, con rischio di rovesci intensi, vento forte e locali grandinate