La squadra di Biada è fatta: staffetta per il vicesindaco 

Campodenno. «Fin dal giorno dopo lo spoglio delle schede, lontani dai riflettori, ci siamo messi al lavoro con entusiasmo insieme a tutti i componenti della Civica Campodenno per proseguire il...



Campodenno. «Fin dal giorno dopo lo spoglio delle schede, lontani dai riflettori, ci siamo messi al lavoro con entusiasmo insieme a tutti i componenti della Civica Campodenno per proseguire il progetto avviato nelle passate legislature». Il sindaco di Campodenno Daniele Biada, confermato sulla poltrona di primo cittadino, e la sua Civica non hanno perso tempo e si sono messi subito a programmare i primi passi di questo avvio di legislatura, la terza con Biada al timone. «Come sempre la nostra attenzione è rivolta al “fare” – spiega il sindaco –. Abbiamo definito fin da subito i ruoli che ognuno andrà a rivestire, in modo che la squadra possa mettersi all’opera per garantire il bene della comunità».

Il consigliere più votato Gianluca Bertolas, assessore uscente e residente a Lover, lo stesso paese di Biada, ha fatto un passo indietro per garantire la rappresentanza in giunta di tutte e cinque le frazioni. Si è messo a disposizione per portare a termine due progetti iniziati nella passata consiliatura e gli è stata quindi affidata la delega per i rapporti con le Asuc e con i Consorzi di Miglioramento Fondiario. La giunta, invece, oltre al primo cittadino, sarà composta da Manuel Cattani e Igor Portolan, che a metà mandato si passeranno il testimone di vicesindaco, e dai giovani neo-eletti Elisa Cristan e Nicola Pezzi.

Manuel Cattani di Termon (83 voti), 41enne dipendente all’ufficio finanziario del Comune di Fai della Paganella, sarà il primo ad avere i gradi di vice e si occuperà di agricoltura e foreste, bilancio e finanze, tributi e gestione di Castel Belasi, mentre Igor Portolan di Quetta (79 voti), 43 anni, di professione imprenditore agricolo, avrà deleghe in materia di cultura, sport, turismo, istruzione, personale e cantiere comunale. È di Campodenno Elisa Cristan (58 voti), 22 anni, titolare insieme alla sorella del Bar Trifoglio di Cunevo, cui spetteranno le competenze riguardanti politiche giovanili, volontariato, sensibilizzazione sociale e pari opportunità, Piano Giovani di Zona e 7x7 ComunInsieme. Completa la squadra Nicola Pezzi di Dercolo (53 voti), geometra 32enne, a cui sono state affidate le deleghe a urbanistica, edilizia privata, attività economiche e rapporti con le frazioni.

Rimangono in capo al sindaco Biada, infine, lavori pubblici, viabilità, trasporti, patrimonio, affari legali, contratti, sanità, patrimonio e istruzione. F.B.













Ambiente&Percorsi

la mostra

"Un saluto dal Trentino", le cartoline d'epoca per ricordare e riflettere

Nel capoluogo la Biblioteca Cappuccini propone l'esposizione dal 15 gennaio al 13 marzo: oltre cento immagini del periodo 1900-1950 in numerose località. È anche un invito a ragionare «sul destino del nostro territorio, oggi come mai sospeso in un equilibrio precario tra le legittime esigenze dello sviluppo economico e le imprescindibili istanze della tutela paesaggistica»

MOSTRA La metamorfosi degli attrezzi alpini
FOTOGALLERY Quando la fotografia incontrò lo sport in Trentino

ITINERARI

Sant'Anna a Sopramonte: riscoprire la memoria dell’antico ospizio

A due passi da Trento il borgo montano custodisce uno degli storici conventi sorti in base al principio medievale dell’ospitalità: ogni 25-30 chilometri, la distanza percorribile a piedi in una giornata, sorgeva un luogo per accogliere i viandanti alla prese con spostamenti difficili e faticosi
IRON Magia misteriosa del borgo fra leggende e paesaggi senza tempo
FAI Doss Castel, sulle tracce dei cacciatori mesolitici
CAMPODENNO San Pancrazio: Prà del Marcià, testimone dei secoli
MOLVENO Baito ai fortini, passeggiata tra lago e cime dolomitiche
IRON La magia misteriosa del borgo di Iron, tuffo nel Medioevo


FIORENZO DEGASPERI

Primo piano

L'EVENTO

Le mascherate arcaiche delle Dolomiti, incontro fra comunità ladine

Sullo sfondo dell'apertura del Carnevale, la val di Fassa ospita sabato 17 gennaio la seconda edizione del Forum che fu inaugurato un anno fa a Belluno. Corteo ad Alba e convegno a Canazei, per un'iniziativa che ripercorre le tradizioni fassane, delle vallate bellunesi e della Carnia che si rifacevano a riti pagani millenari di queste comunità di montagna, per preparare l'addio all’inverno e l'atteso arrivo della primavera

MOSTRA "Un saluto dal Trentino", cartoline d'epoca per ricordare e riflettere