La nuova vita del “Capriolo”  

Tovel, Lorenzo Valentini con la famiglia e il sostegno del fratello “Fero” ha riaperto lo storico locale


di Giacomo Eccher


TUENNO. Torna a vivere, profondamente rinnovato, il Capriolo, storico locale pubblico nel cuore della valle di Tovel. Una collocazione strategica all’incrocio tra strade e sentieri che da una parte salgono verso l’ex lago rosso e dall’altra a malga Tuena e le praterie del Peller, nel cuore del Parco Adamello Brenta. A poca distanza c’è anche il campo da tamburello, uno degli impianti più funzionali del Trentino in questo sport che a Tuenno è molto popolare e praticato così come molti altri centri della valle di Non.

Nel perimetro del parco è dunque il locale che il titolare Lorenzo Valentini, spalleggiato dalla moglie Vilaj e dalle figlie Min e Giada, ha ricostruito scegliendo con gusto un’architettura quasi completamente in legno che ben si inserisce nel contesto ambientale. Al taglio del nastro erano davvero in tanti, compaesani e non, a fare festa per la rinascita del Capriolo, struttura realizzata negli anni Sessanta dal compianto storico ex presidente della Polisportiva Tuenno, Nino Ciardi, e quindi acquistato 25 anni dalla famiglia Valentini. Pensato inizialmente come tipico alberghetto di montagna, il Capriolo si è via via concentrato sulla ristorazione puntando su menù tipici della valle, vocazione che ora verrà ulteriormente sviluppata nella nuova costruzione con un’ottantina di coperti, cucina moderna e funzionale e soprattutto una gestione familiare motivata e lungimirante, con solide radici nel territorio. Della famiglia Valentini fa parte infatti il notissimo ‘Fero’ (Ferruccio), fratello del titolare Lorenzo, naturalista autodidatta al quale varie riviste importanti (anche all’estero) hanno dedicato ampi servizi come “uomo dei boschi”.

Tornando all'inaugurazione, la cerimonia come detto è stata molto affollata con i saluti del sindaco di Ville d'Anaunia, Francesco Facinelli (che si è complimentato con la famiglia Valentini per il coraggio e la determinazione messi in campo per rinnovare il locale), la parlamentare Giulia Zanotelli (che risiede con la famiglia proprio a Tuenno), l’ex senatore Franco Panizza e il vice presidente del consiglio regionale Lorenzo Ossanna. Tanti elogi e auguri al nuovo Capriolo nelle parole di fratel Ruggero Valentini, già superiore generale a Roma della Congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione. «Un luogo questo che ci costringe a guardare in alto, verso il Creatore» - ha detto il religioso riferendosi alla bellezza dell'ambiente circostante al ristorante, che è stato benedetto da don Marco Leonardi, pure di Tuenno e già parroco di Coredo. Lorenzo Valentini, non senza emozione, ha ringraziato i presenti e le maestranze, tutte locali, che hanno consentito la riapertura a tempi di record del locale.

Adesso si guarda al futuro ed alle scelte che Parco, Comune e Provincia faranno per la questione parcheggi e quindi l’apertura annuale della strada provinciale di Tovel, anche se con qualche ovvia limitazione.













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