La Civica di Biada incontra i protagonisti dell’economia 

Campodenno. Il “progetto per una comunità migliore” rimane, come negli ultimi 10 anni, al centro della proposta della Civica per Campodenno, la lista che anche per le elezioni amministrative 2020...



Campodenno. Il “progetto per una comunità migliore” rimane, come negli ultimi 10 anni, al centro della proposta della Civica per Campodenno, la lista che anche per le elezioni amministrative 2020 sarà guidata da Daniele Biada, sindaco uscente. La Civica, nell’annunciare in una nota che nei prossimi giorni verranno svelati anche i nomi degli aspiranti consiglieri, un elenco nel quale ci saranno la giunta al completo, 9 dei 10 uscenti e 7 volti nuovi, interviene per ribadire quelli che da sempre sono i suoi principali interessi: «la Persona, il dialogo e il confronto che ha caratterizzato questi anni attraverso “lo stare tra le gente”, l’agire vicino ai bambini, ai giovani, agli adulti ed agli anziani.... perché realizzare strutture ed opere, diviene inutile se non si presta la dovuta attenzione alle esigenze quotidiane degli abitanti», soprattutto alla luce dei problemi causati a tutti dalla pandemia.

In concreto, parlando di obiettivi, alla coalizione che sostiene Biada (che questa volta dovrà vedersela con un “peso massimo” come il senatore Franco Panizza) preme «portare a termine il progetto iniziato nel 2016 in collaborazione con la Provincia e il Consorzio dei comuni Trentini, per fornire la banda larga a tutte le abitazioni del comune. Il progetto sarà approvato a breve e i lavori, secondo Openfiber, aggiudicatrice dell’appalto, saranno realizzati nel corso del 2021». Detto che c’è l’intenzione di prestare sempre grande attenzione all’ambiente, la Civica intende rilanciare il connubio tra agricoltura e turismo per favorire il quale «nei giorni scorsi è stato ospitato il Consiglio di Melinda a Castel Belasi. Nei prossimi giorni, oltre alle manifestazioni proposte in collaborazione dell'Apt, sono previste al castello altri incontri con banche di credito cooperativo, con imprese locali e associazioni di categoria».

«Vista la sensibilità verso bambini e anziani dell’Amministrazione uscente, è realistica - aggiunge La Civica - la possibilità di creare nuovi spazi atti ad accrescere la coesione anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di volontariato locali. È ferma intenzione proseguire e consolidare la collaborazione con le associazioni di volontariato e non, per valorizzarne ed accrescerne il potenziale e farle lavorare in sinergia nell’ottica del bene comune. Una particolare attenzione alla gestione futura del castello, che è già inserita nella rete dei castelli, ma che attraverso la collaborazione con Apt, Provincia e privati dovrà diventare il volano dell’economia turistica della bassa Val di Non».













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