Giovani “turisti per scelta” si raccontano a Casa Marta 

La mostra. Illustra l’attività e i vari progetti realizzati nel corso del 2019 dal Piano di Zona  “Terra di Mezzo”, tra cui il reportage dei 9 ragazzi di Coredo e Tavon andati ad Arquata del Tronto 



Coredo. È forse la prima volta che un Piano Giovani di Zona rende conto alla comunità di quanto è stato fatto nel corso di un intero anno di attività. Lo fa con la mostra “Abbiamo un Piano!”, inaugurata venerdì a Casa da Marta, il Piano “Terra di Mezzo” dei Comuni di Predaia e Sfruz. Nella Sala della Trifora ha aperto le porte al pubblico e ha svelato un’esposizione capace di restituire alla comunità, attraverso immagini, filmati, frasi suggestive e oggetti significativi, ciò che i giovani della zona hanno vissuto e organizzato nel corso del 2019.

La mostra è dedicata principalmente al progetto “Turisti per scelta” che, per l’occasione, è diventato “Turisti in mostra”: un reportage dell’esperienza incredibile vissuta da 9 ragazzi di Coredo e Tavon tra le macerie di Arquata del Tronto, paese delle Marche fortemente colpito dal terremoto di tre anni fa. A presentare l’allestimento sono stati proprio i ragazzi, dopo l’introduzione del responsabile dell’Appm Onlus Andrea Negri che, insieme a Grazia Melchiori, li ha guidati nell’organizzazione dell’iniziativa. «È stato un lungo viaggio – ha rivelato Negri – che ha coinvolto i ragazzi neomaggiorenni e li ha visti ideatori e protagonisti di quest’esperienza, sfociata nella mostra che potete visitare».

Direttamente da Arquata è arrivato poi un messaggio importante da parte di Cristina, referente dell’associazione culturale sportiva Monte Vettore, che ha accolto il gruppo in terra marchigiana. «Sono orgogliosa del lavoro che avete fatto – ha scritto –. Siete stati coraggiosi ad affrontare questo viaggio impegnativo, perché trascorrere solamente un paio di giorni in una terra ferita e riuscire a comprenderne l’essenza non è da tutti. Vi siete confrontati con una realtà così distante dalla vostra e, pur non potendo capire fino in fondo cosa si prova, siete riusciti a cogliere ogni sfumatura. Siete stati davvero bravi a riportare ciò che avete vissuto e provato. Mi dispiace di non essere fisicamente con voi, ma con il cuore sono lì, orgogliosa di avervi accompagnato in questo viaggio».

La parola è passata quindi all’assessore alle politiche giovanili del Comune di Predaia e referente istituzionale del Piano Giovani, Ilaria Magnani, e al sindaco di Sfruz, Andrea Biasi, soddisfatti dei progetti attivati quest’anno sul territorio. «Gli obiettivi sono stati raggiunti – hanno detto –. I giovani si sono dimostrati capaci di collaborare e di organizzare qualcosa di grande. Hanno una carica eccezionale e una grande sensibilità. La speranza è che la strada intrapresa prosegua anche nel 2020 con nuove iniziative valide e significative».

Il microfono è giunto infine nelle mani dei giovani “Turisti per scelta”, che hanno raccontato l’allestimento e, attraverso un filmato, hanno fatto “entrare” il pubblico nel loro vissuto.

Ma la mostra a Casa da Marta, visitabile fino al 29 febbraio, non è dedicata solamente ai “Turisti in mostra”. Tre piccole sale ospitano infatti gli altri progetti realizzati nel corso dell’anno nell’ambito del Piano Giovani: dai “Giochi senza Frontiere di Predaia” ai “Laboratori per l’integrazione”, per arrivare fino al progetto strategico “Ciak, si gira – Giovani protagonisti si raccontano”, un filmato che sarà proiettato nel corso di una serata dedicata verso la fine dell’anno.

Un allestimento che racchiude un anno impegnativo, ma che ha regalato grandi soddisfazioni. Un anno fatto di progetti, collaborazioni, esperienze che arricchiscono.













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