«Che brutto l’albero di Natale a Sfruz»

SFRUZ. “Non ci sono abbastanza abeti, è per questo che il Comune camuffa da albero di Natale un anonimo cespuglio?” Questa l’ironico commento di un turista che, al ritorno da Sfruz (località Credai)...



SFRUZ. “Non ci sono abbastanza abeti, è per questo che il Comune camuffa da albero di Natale un anonimo cespuglio?” Questa l’ironico commento di un turista che, al ritorno da Sfruz (località Credai) ha immortalato in uno scatto lo stilizzato albero di Natale realizzato con un anonimo palo che sorregge alcune “cascate” di luci appoggiate ad un cespuglio. “Mi chiedo dov’è il senso del decoro e lo spirito della montagna che dovrebbe come minimo valorizzare la natura e ciò che essa offre in abbondanza nei boschi: gli abeti. E non è detto che gli alberi per l’addobbo sia necessario per forza estirparli, basterebbe illuminare sul posto piante che non mancano, tanto per restare in loco, ai Credai” - scrive il turista a corredo delle foto spedite al Trentino. E conclude con una battuta: “Spero che gli amministratori del paese di montagna, che peraltro ho trovato tipico e davvero ben curato, o chiunque ha deciso l’elaborazione natalizia ‘impropria’ del cespuglio ai Credai, non se la prenda più di tanto e che ci metta invece, a partire dal prossimo Natale, quel pizzico di fantasia montanara che non deve necessariamente ridursi a piantare un anonimo palo con alcune ferraglie di contorno. Quelli lasciamoli alle città”.















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Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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