Cavareno, le cicogne riposano malgrado il virus ed il trattore

Cavareno. La primavera con i primi tepori della bella stagione segue il suo corso e a noi umani non ci resta altro da fare che ammirare dal balcone di casa la natura che corre con i suoi ritmi e le...



Cavareno. La primavera con i primi tepori della bella stagione segue il suo corso e a noi umani non ci resta altro da fare che ammirare dal balcone di casa la natura che corre con i suoi ritmi e le sue cadenze, infischiandosene dell’uomo e delle sue angosce. Ma anche se da lontano, e dietro il vetro di una finestra, i segnali che arrivano da piante ed animali in libertà sono messaggi di speranza che allargano il cuore e ci fanno capire i veri valori che contano. Perché la vita, come il tempo, continua comunque a scorrere e dopo l’inverno e il freddo arrivano sempre il caldo e la primavera. “Sarà così anche quest’anno nonostante tutte le paure che ci attanagliano e che ci costringono reclusi in casa aspettando che tutto passi e si risolva” – commenta la lettrice di Cavareno, Elisabetta Endrizzi che qualche mattine fa, guardando dalla finestra della sua abitazione alla periferia sud dell’abitato, ha visto con piacevole sorpresa nel prato sottostante una coppia di cicogne intente a cibarsi nell’erba che anche a queste altitudini (1.000 slm) sta ormai verdeggiando. “Erano tranquille e incuranti di un trattore impegnato in alcuni lavori in un foraggeto poco distante: per loro questa zona è ormai una consueta sosta per tirare il fiato e continuare il viaggio verso il Centro Europa” - commenta la signora.

Un ritorno delle cicogne è un’affascinante abitudine che si ripete ogni anno in questo periodo. Una visita che stavolta – sottolinea la signora Elisabetta - ci fa un piacere doppio vista la condizione che stiamo vivendo a causa dell’epidemia che sta percorrendo il genere umano praticamente in ogni parte del globo, ma che non coinvolge minimamente gli animali. Alla loro protezione ci pensa la natura che evidentemente è più brava e previdente dei Governi del mondo. G.E.















Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

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Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle