Dardine 

Apre il primo agriturismo nel distretto bio della valle

Dardine. S’inaugura oggi l’agritur “Piccolo Fiore”, moderno e accogliente agriturismo a conduzione familiare che nasce a Dardine, al centro del primo distretto interamente a coltivazione biologica...



Dardine. S’inaugura oggi l’agritur “Piccolo Fiore”, moderno e accogliente agriturismo a conduzione familiare che nasce a Dardine, al centro del primo distretto interamente a coltivazione biologica nel cuore frutticolo della valle di Non. Il suo nome, “Piccolo fiore”, nasce dall’immaginario dei piccoli della famiglia Pinter, Sebastian e Beatrice. La nuovissima struttura, attenendosi alle normative per la protezione e il rispetto dell’ambiente, è classificata A+. L’idea della sua costruzione – raccontano i titolari - è nata per una battuta in famiglia, trasformatasi poi in voglia di recuperare la casa dei bisnonni nel centro storico del paese e allo stesso tempo di conciliare agricoltura e turismo sostenibile. Il piccolo e quasi bucolico paesino di Dardine conta circa 200 persone ed è un luogo dove i bambini possono ancora girare liberamente per le strade e giocare nel parco adiacente alla storica chiesetta di San Marcello.

L’agritur ha sei camere, ognuna delle quali arredata a tema dei fiori di alta montagna, con particolari che richiamano l’atmosfera alpina. Le colazioni saranno preparate in casa, utilizzando prodotti del territorio. Dalla sala, attraverso la vetrata o dalla terrazza esterna, si può godere di una bellissima vista su Castel Thun (collegato con una strada di campagna percorribile a piedi o in mountain bike, e sulla catena montuosa del gruppo delle Dolomiti di Brenta. Alle 17 il taglio del nastro dell’agritur che valorizza dal punto di vista turistico una della più caratteristiche frazioni del comune di Pradaia. G.E.















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SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

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Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle