meteo

Meteotrentino, primavera 2021 molto più fredda della media

La stagione è stata anche avara di precipitazione



TRENTO. In Trentino la primavera 2021 è stata molto più fredda rispetto alla media e meno piovosa.

E' quanto emerge dall'analisi stagionale di Meteotrentino. Il mese di marzo in particolare, secondo le rilevazioni effettuate dalla stazione di Trento Laste, è stato particolarmente avaro di precipitazioni che sono state, invece, più frequenti a maggio.

Per quanto riguarda le temperature medie, la stazione Laste-Trento evidenzia come la primavera 2021 risulti più fredda della media, e, sebbene la primavera più fredda sia stata nel 1970, negli ultimi 20 anni solo nel 2004 e nel 2013 si sono registrate temperature medie inferiori a quella di quest'anno.

Ha fatto particolarmente freddo attorno al 20 marzo ed in aprile quando si sono verificate diffuse gelate.

Fra la fine di marzo ed i primi di aprile, invece, si è registrata una significativa, seppur breve, anomalia positiva, con temperature sopra la media.

I dati pluviometrici di alcune stazioni meteorologiche, a confronto con l'anno precedente e con le medie e gli estremi delle rispettive serie storiche, registrano precipitazioni più scarse della media, tranne a Castello Tesino dove il valore 2021 coincide perfettamente con la media storica. 













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle