Trento e Lavis hanno deciso: il nome “Pont de fer” è ufficiale 

Il provvedimento. Decisione unanime delle commissioni della toponomastica dei due Comuni che così hanno accolto la proposta avanzata con una mozione dalla Lega l’estate scorsa


Daniele Erler


Lavis. È una vicenda un po’ strana, forse difficile da capire per chi vive al di fuori dei palazzi della politica. Comunque, alla fine, il ponte che attraversa l’Avisio, diviso equamente fra Trento e Lavis, sarà chiamato proprio nel modo in cui già tutti lo chiamano: il “Pont de fer”. Ufficialmente. Lo hanno deciso, giovedì pomeriggio all’unanimità, in una riunione congiunta, le commissioni della toponomastica di Trento e Lavis. Il provvedimento dovrà poi passare nei due consigli comunali, infine – per il benestare definitivo – servirà anche il “nulla osta” della commissione toponomastica provinciale. Un insieme di passaggi burocratici, per dare il nome a un luogo che quel nome, in un certo senso, lo aveva già. Ora che il dado è tratto, quanto meno la questione dovrebbe risolversi in tempi brevi.

Una vicenda complicata

Ufficialmente la proposta è partita da Lavis, ma soprattutto alle spalle c’è una lunga vicenda, un po’ complicata, iniziata la scorsa estate. A fine luglio si riunisce il consiglio comunale di Lavis e all’ordine del giorno c’è una proposta firmata dalla Lega. Vuole intitolare il parco di via Rosmini ad Andreas Hofer. La maggioranza si oppone, perché ritiene il tutto una provocazione politica. Il Patt, in dichiarazione di voto, avanza una controproposta: intitolare ad Andreas Hofer qualcos’altro, magari proprio il ponte sull’Avisio. La Lega risponde colpo su colpo, con un’altra mozione che chiede di riconoscere ufficialmente il nome di “Pont de fer”, quello utilizzato normalmente dai lavisani. Nel frattempo, per Hofer si individua a Lavis un’altra via, nella zona di piazza Loreto. Il procedimento che riguarda il ponte sull’Avisio però non si interrompe, arriva nella commissione toponomastica: deve però coinvolgere anche Trento, dato che il confine fra i due Comuni è proprio a metà ponte.

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