cavedine - saranno simulati danni da terremoto  

Prova di evacuazione all’Apsp 

Sabato sarà una giornata “diversa” per una quarantina di anziani



CAVEDINE. Sabato alla Residenza valle dei laghi di Cavedine sarà effettuata una prova di emergenza ed evacuazione estremamente complessa e articolata. La simulazione infatti intende ipotizzare i danni causati alla struttura da un terremoto con diversi scenari, con crolli e persone coinvolte, oltre ad un principio di incendio nella zona caldaie, sempre a causa dell’evento tellurico.

Tutto inizierà verso le 9-9.30 quando la Centrale Unica Emergenza riceverà una telefonata da parte dell’infermiere della Apsp. Sulla base delle informazioni riportate, la CUE attiverà i corpi dei vigili del fuoco volontari della valle.

Alla prova parteciperanno, oltre ai corpi dei vigili del fuoco della valle dei laghi, la Croce Rossa di Vezzano, i Nu.Vol.A. della Valle dei laghi e i volontari di protezione civile della Associazione Nazionale Carabinieri. L’entità dell’incidente sarà tale da rendere necessaria l’attivazione del Piano di protezione civile comunale, con il conseguente coinvolgimento dei competenti assessori e uffici. La prova prevede l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) e l’individuazione di un centro di raccolta all’interno del quale saranno evacuati, accolti e assistiti 40 – 45 dei 73 ospiti attualmente presenti nella Residenza sanitaria, oltre ai volontari e al personale che partecipa alla prova.

Il Centro di raccolta sarà gestito dai Nu.Vol.A. che installeranno una cucina da campo e predisporranno i pasti per circa 130 persone. L’esercitazione di sabato, come sottolinea il responsabile del servizio di prevenzione e protezione dell’Apsp Giovanni Leoni, considerate le condizioni delle persone da soccorrere sarà davvero complessa.













Ambiente&Percorsi

CONVEGNO

Quarant'anni di tutela della natura e nuove sfide in Trentino

A Baselga di Pinè, il 29 ottobre, un confronto su scenari storici, attuali e futuri, organizzato dalla Sat con comitato Laghi, Italia nostra e altre realtà. Si partirà da un'analisi a 40 anni dalla legge che ha istituito i primi biotopi: attenzione particolare sarà riservata al tema su acqua, agricoltura, foreste e alta montagna di fronte ai cambiamenti climatici

Doss delle Grave: camminando nella storia con panorami a 360 gradi

 

Primo piano

CLIMA

Antartide, in 5 anni le emissioni di CO2 aumentate di oltre 5 volte

I dati allarmanti di uno studio che ha analizzato il carbonio geologico e idrogeologico emesso dal permafrosti ricercatori del Cnr, dell'Ingv e delle Università di Otago e Waikato indicano l’esistenza di un meccanismo di rilascio ancora scarsamente rappresentato nelle attuali ricostruzioni del ciclo del carbonio alle alte latitudini