l’appello

Nave San Rocco, manca uno spazio per la fermata dello scuolabus: bimbi a rischio

I genitori chiedono un intervento del Comune in via Maccani: “Gli automobilisti sorpassano e non c’è visibilità”


di Daniele Peretti


NAVE SAN ROCCO. Cresce la protesta dei genitori dei bambini che utilizzano la fermata dello scuolabus di via Maccani a Nave San Rocco. Andrea Moscon è portavoce dei genitori: “Il Comune realizzi un golfo per la fermata dello scuolabus in via Ezio Maccani nella frazione di Nave San Rocco per rendere l'uscita degli scolari più sicura”, afferma. “Questo l’appello lanciato da docenti e genitori preoccupati che prima o poi qualche bambino attraversando inavvertitamente la strada (in quel tratto non vi è nemmeno un passaggio pedonale) possa essere investito da un veicolo costretto a “sorpassare” il mezzo in sosta sulla strada, la cui sagoma impedisce visibilità per entrambi (chi attraversa e chi sorpassa). Viceversa la sagoma ridotta del bambino coperta dal veicolo lo rende difficilmente visibile al veicolo in sorpasso. Un appello che faccio volentieri mio e che spero trovi presto una soluzione”.

Fino ad oggi sono le maestre che scendono in strada a garantire la sicurezza dei bambini, ma non sarebbe un loro compito. Non solo, ma la sosta che dura alcuni minuti, potrebbe indispettire gli automobilisti che potrebbero tentare il sorpasso. In caso di un investimento, poco importa se la manovra è vietata. Il problema si trascina da anni e lo stesso Andrea Moscon aveva suggerito all'amministrazione comunale lo spostamento di qualche metro dell'area di sosta dello scuolabus in modo da creare una rientranza che metterebbe in sicurezza i bambini.

“Tecnicamente è giusto evidenziare la differenza fra la fermata e la sosta. In questo caso di tratta di fermata e quindi impiegata dai mezzi pubblici solo per la manovra di carico e scarico degli utenti e quindi di conseguenza per tempi brevi. La sosta o tempi di recupero è comunemente chiamato capolinea. Altro aspetto da evidenziare è la professionalità dell’autista dello scuolabus che invece di sostare molti minuti in attesa degli scolari sulla fermata (lui in quel luogo è autorizzato e assicurato in caso di sinistro) creando forti disagi al traffico in orario di punta proprio per l'uscita da scuola, sosta davanti alla chiesa luogo non preposto alla sua sosta e che lo mette in potenziale pericolo”.

L'intervento sarebbe pressoché gratuito per l'amministrazione comunale che dovrebbe farsi carico solo del progetto, mentre la sua realizzazione sarebbe a carico di Trentino Trasporti. Con i murales realizzati sulla parete della palestra, via Maccani ne ha guadagnato a livello estetico, ma quello che ora manca è la sicurezza.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle