Il parco Dallabrida sembra abbandonato a se stesso 

Mezzolombardo, minoranze all’attacco. Dopo i lavori dei mesi scorsi l’area si presenta degradata in più punti. Sono anche spariti alcuni dei giochi per bambini prima presenti


DANIELE ERLER


Mezzolombardo. Quale sarà il futuro del parco Dallabrida a Mezzolombardo? L’argomento sarà affrontato in una delle prossime sedute del consiglio comunale. A proporre la discussione sono i consiglieri d’opposizione, uniti nel chiedere conto all’amministrazione sullo stato attuale e sui progetti per l’area verde del paese, dopo i lavori realizzati negli scorsi mesi. «In questo periodo abbiamo ricevuto una moltitudine di segnalazioni, in particolare di genitori che portano i bambini al parco», spiegano.

La mozione

I dubbi e le perplessità hanno portato alla firma congiunta di una mozione, con la quale si vorrebbe impegnare sindaco e giunta a un piano di stabilizzazione del parco. «Recentemente – si legge nel testo depositato in municipio – il parco è stato oggetto di lavori, di spostamenti di strutture, di eliminazione di giochi che prima erano presenti. Diversi cittadini ci hanno pregato di portare l’argomento in consiglio comunale, anche fornendoci della documentazione fotografica. Le domande poste sono diverse: “Sono spariti molti giochi, saranno rimpiazzati? E se sì, quando?”. “È stato deciso di dedicare il parco all’arrampicata?”. “C’è un camion con gru che staziona permanentemente: siamo nella norma?”». Fra i problemi raccolti dai consiglieri, anche la cattiva qualità dell’erba e lo stato di abbandono della parte laterale del parco, accanto al campo da beach volley.

I dubbi dell’opposizione

Tutti questi interrogativi verranno affrontati più nel dettaglio in consiglio comunale. Contattati ieri dal Trentino per avere una prima risposta, sindaco e assessori hanno preferito prendere tempo e aspettare di approfondire il contenuto della mozione, prima di replicare. Anche perché i punti evidenziati dai consiglieri d’opposizione sono diversi. C’è ad esempio anche la richiesta di riferire in merito alle risorse spese per organizzare eventi all’interno del parco, come il Festival dello sport. Ma anche la richiesta di chiarimenti sulla possibilità che la presenza della struttura dell’arrampicata «comporti disagi e limitazioni a chi vuole utilizzare la grande area verde per altre attività da fare in piena sicurezza».

Un luogo importante

I consiglieri di minoranza sono convinti che il Parco Dallabrida sia un importante punto di ritrovo per Mezzolombardo. «A nostro avviso – scrivono nella mozione – il parco deve mantenere le caratteristiche di luogo aperto a tutti, per qualsiasi attività sportiva o di svago, e per manifestazioni che coinvolgano associazioni e persone, come del resto lodevolmente da anni si cerca di organizzare».

La richiesta

La richiesta è di «concretizzare un piano di stabilizzazione della situazione all’interno del parco». Per garantire la «possibilità di accesso e di utilizzo da parte dell’intera collettività, con particolare riguardo alle attività dei più piccoli».

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