Dalla nuova centralina 63 mila ¤ per il Comune 

Lavis, inaugurazione ieri sera della turbina idroelettrica. La soddisfazione del sindaco Brugnara. Nel 2018 lavori per limitare l’inquinamento acustico


di Daniele Erler


LAVIS . «Dio non voglia che possa succedere davvero: ma se ci fosse una guerra, Lavis potrebbe ora garantire in autonomia l’illuminazione pubblica dei suoi lampioni». Quello del sindaco Andrea Brugnara è ovviamente un paradosso. Perché, si spera, non c’è nessuna guerra alle porte per Lavis, e perché comunque la nuova centralina idroelettrica sull’Avisio – inaugurata ieri – ha un’altra funzione: quella di produrre energia elettrica che, immessa nella rete, garantirà ogni anno circa 63 mila euro nelle casse comunali. Serviranno quasi otto anni per ammortizzare i costi della costruzione della nuova centralina, dato che per la progettazione e l’intervento sono serviti quasi 600 mila euro. Ma poi saranno tutti guadagni, per un impianto che ha una speranza di vita che supera i 35 anni, con la necessità di soli pochi interventi di manutenzione. Per Lavis, dice il sindaco Brugnara, è un affare: la nuova turbina, costruita a pochi passi da piazza Loreto, è in grado di erogare 38 kilowatt costanti, grazie all’apporto d’acqua che si mantiene sempre sui 580 litri al secondo, anche nei momenti di magra del torrente. Sfrutta otto metri di dislivello, con l’acqua che deriva dal torrente alla briglia di Maso Franch, in una zona del torrente che tutti a Lavis conoscono con il nome di Zambel. L’acqua viene poi trasportata fino alla turbina, sfruttando la forza motrice dell’acqua per produrre energia.

In questa stessa zona esisteva già da decenni una vecchia turbina: produceva però solo una ventina di kilowatt, utilizzati per alimentare la pompa del vicino acquedotto comunale. «In ogni caso – ha spiegato ieri il sindaco – la vecchia turbina era ormai in stato pessimo e doveva essere sostituita. Abbiamo fatto una scommessa e abbiamo voluto realizzare una vera e propria centralina idroelettrica». I lavori sono iniziati a luglio, il Comune di Lavis per poter accedere ad alcuni incentivi sull’energia aveva l’obbligo di mettere in funzione la centralina entro fine anno. «L’impresa è riuscita – ha aggiunto Brugnara – anche perché non ci sono stati né piene né imprevisti».

Ieri al taglio del nastro erano presenti diversi cittadini, molti vivono in piazza Loreto, qualcuno si è lamentato del forte rumore del nuovo impianto. Il sindaco ha rassicurato che altri interventi saranno realizzati nei primi mesi del 2018 e serviranno, oltre che per la sicurezza, proprio per limitare l’inquinamento acustico.













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