TRENTO

Inverno, si volta pagina: oltre i 2000 metri si superano i 50 centimetri di neve fresca

In regione, precipitazioni nevose intense in quota. Novembre parte bene, rispetto allo scorso anno. E a Canazei, turisti israeliani rapiti dal manto bianco che copre il  paese

DA ISRAELE PER GIOCARE A PALLE DI NEVE

 



TRENTO. In Trentino Alto Adige, il mese di novembre quest'anno porta la neve come non si vedeva da tempo. Sopra i 2000 metri si superano i 50 centimetri di neve fresca, grazie alle ultime precipitazioni. Neve fresca tra i 15 e i 20 centimetri sopra i 1500 metri. Lo scorso anno, spiegano gli esperti di Meteotrentino, la neve non si vide fino alla fine di dicembre, primi di gennaio. In valle di Fassa, a Canazei, un gruppo di turisti israeliani, sedotti dal manto bianco che copre il paese, ha improvvisato una delle prime battaglie  a palle di neve della stagione nel parco del paese. 

In Alto Adige,  dopo la prima ondata di neve una settimana fa, nelle scorse ore si sono aggiunti altri 19 centimetri a Casere in valle Aurina, 16 cm a Selva di val Gardena, 10 cm a Pennes ed 8 cm a San Candido.

In montagna aumenta il pericolo valanghe. Il vento ha spostato la neve in modo disomogeneo, creando così deposito maggiori solo in alcune zone.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle