festival dell’economia

Il ministro Crosetto accolto al Festival dalle bandiere della pace: «Datemene una che la sventolo»

Il titolare della Difesa a Trento contestato dai pacifisti: «Nessun programma di addestramento in Italia dei piloti ucraini di F16»



TRENTO. "Non c'è nessun programma di addestramento in Italia" per piloti ucraini di F16, aerei che "noi neanche abbiamo" in servizio. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, parlando a margine del Festival dell'economia di Trento dov’è intervenuto nella prima giornata della kermesse.

Bandiere della pace sono state sventolate in sala alla fine dell'incontro che ha visto protagonista il ministro. "Datemene una che la sventolo volentieri", ha detto Crosetto rivolto ai manifestanti.

“Tutti noi - ha detto ancora il ministro - auspichiamo la pace e quando il Papa indica una persona per cercare di trovare una soluzione, il primo compito di chi ha come responsabilità quella di difendere il Paese è aiutare quella persona. Ho quindi detto al cardinale Zuppi: 'qualunque cosa vuoi fare, conta su di noi'". 

"La parte della Difesa, cioè cosa fare in caso di guerra, è una cosa che abbiamo allontanato da noi. Ma le forze armate servono a difendere la Patria. Nessuno vuole arrivare a questo punto. Ma noi abbiamo persone che per noi sono disposte a morire. Ma non lo concepiamo, cerchiamo di allontanare questa possibilità perché ci fa orrore, anche se ci deve far riflettere", ha detto il ministro durante il suo intervento.

"Dobbiamo dire la verità, quali sono i rischi. E' una consapevolezza che deve essere diffusa. Non lo è abbastanza. Come Italia abbiamo responsabilità in più perché abbiamo un approccio diverso da quasi tutti gli altri. Nei Paesi dove gli italiani sono in missioni militari veniamo accolti come amici perché loro hanno l'idea degli italiani che negli ultimi vent'anni hanno portato sicurezza. Non tutti gli altri vengono accolti in questo modo"













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