LA PROTESTA

I camionisti trentini contro lo stop agli euro 3

"Il divieto porta pochi vantaggi all'ambiente e mette in crisi imprese e famiglie"



TRENTO. Le associazioni di categoria degli autotrasportatori del Trentino lanciano un appello congiunto contro la ventilata introduzione del blocco alla circolazione degli euro 3. «Estendere all'ultimo minuto i divieti di circolazione agli euro 3 porta pochi vantaggi all'ambiente e mette in crisi imprese e famiglie», si legge in una nota firmata da Fai Conftrasporto aderente a Confcommercio Trentino e dalle sezioni autotrasporto dell'Associazione Artigiani e di Confindustria Trento.

«In Trentino sono circa 50 mila gli euro 3 attualmente circolanti, pari a quasi il 10% del parco veicoli complessivo tra automobili e camion. Si tratterebbe dunque di una estensione che sul piano dell'incisività rimane piuttosto contenuta, mentre provocherebbe numerosi ed anche gravi disagi alle famiglie ed alle imprese».

«Un'ulteriore aggravante - sottolineano gli autotrasportatori - è costituita dall'assoluta mancanza di pianificazione: non è pensabile, in un periodo ancora molto difficile per le imprese dell'autotrasporto, di poter introdurre un divieto così penalizzante, tanto più senza alcuna pianificazione».













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