una foto, una storia

Gli auguri speciali degli operatori del pronto soccorso del Santa Chiara

Un Natale di lavoro in queste festività con la pandemia: “Grazie a tutti coloro che ci sono stati vicini”



TRENTO. Anche in questo Natale di pandemia gli operatori del pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento sono al lavoro. Stanchi per una seconda ondata che si è rivelata addirittura peggiore della prima, ma sempre in prima fila per prestare soccorso a chi ne ha bisogno.

Li abbiamo chiamati angeli, poi eroi. In qualche caso sono arrivate anche critiche. Ma loro non si sono mai persi d’animo.

Ed eccoli qui, in questa foto che potrebbe diventare il simbolo di questo strano Natale 2020.

“Volevamo cogliere l'occasione per fare gli auguri di Natale e ringraziare pubblicamente tutti i cittadini che ci sono stati vicini”, dicono loro in coro in un piccolo momento di tranquillità in una giornata che – sanno già – sarà difficile e piena di pressione. “Un particolare grazie per chi ci ha portato tutte le specialità gastronomiche che ci hanno supportato in questi difficili mesi”, concludono.













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle