Mille figuranti e 20 carri per il 51° Gran Carnevale 

Storo, la Pro Loco ha allestito la nuova edizione con eventi, scherzi e allegria Pronto il libro sui 50 anni dell’istituzione. Giovedì 8 la mascherata dei più piccoli


di Stefano Marini


STORO. Ormai il periodo carnevalesco entra nel vivo e così anche la nuova edizione del Gran Carnevale di Storo, come sempre gestita dalla Pro Loco locale, che si preannuncia ricca di eventi, scherzi e divertimento. La kermesse storese ha ormai svoltato la boa del mezzo secolo di vita. Quella che andrà in scena dall' 8 al 17 febbraio sarà infatti la cinquantunesima edizione del Gran Carnevale, ormai un "istituzione" tanto che gli organizzatori la definiscono «l'appuntamento carnascialesco della Valle del Chiese divenuto in mezzo secolo il più grande e storico del Trentino e, parallelamente, anche il più grande in Europa riservato ai carri statici». Da qualche anno infatti i carri non possono più sfilare per le vie del centro sia per le enormi dimensioni degli allestimenti, che per ragioni legate alla sicurezza delle comparse, ma questo non ha fermato i volontari che animano il comitato organizzatore, anzi li ha spinti a raddoppiare gli sforzi per dar vita a creazioni sempre più fantasiose e sorprendenti.

I numeri del Gran Carnevale di Storo in effetti sono impressionanti per una realtà periferica. I carri saranno 20 e ad animarli ci saranno attorno ai mille figuranti. Tanti, ma se le previsioni saranno rispettate il numero dei visitatori dal Trentino e dalle Regioni vicine dovrebbe essere molto superiore.

Il prologo della manifestazione sarà alle 20 di mercoledì 7 febbraio, quando l'auditorium dell'oratorio di Storo ospiterà la presentazione del libro sulla storia dei primi 50 anni del Gran Carnevale, 480 pagine per 1.400 fotografie frutto del contributo di Juri Corradi, Gerardo Sai e delle famiglie degli storesi che hanno fornito il materiale. I testi invece appartengono a Giuliano Beltrami.

Passando alla manifestazione vera e propria ad "aprire le danze" ci penseranno giovedì 8 febbraio i bimbi degli asili e delle elementari dei Comuni di Storo e Bondone. Ben 499 bambini in sfilata mascherata, accompagnati dalle loro maestre e personale al seguito (una sessantina di persone in tutto). «Un divertente serpentone, unico in Trentino, capace di animare le vie centrali della borgata vicino al lago d’Idro nata due anni fa e che - dichiara Diego Coser, presidente della Scuola d’Infanzia di Storo - è oggi inserita ufficialmente nel programma didattico delle scuole di Storo e Bondone». Il 10 febbraio il padiglione di Storo E20 ospiterà la festa d'apertura "ufficiosa" del Carnevale con una serata dedicata alla musica anni '90. Il giorno dopo, seconda sfilata, questa volta dedicata ai giovani, conclusa sempre a Storo E20 con aperitivo e serata di musica latino-americana.

«A chiudere il Gran Carnevale 2018 saranno i due attesi appuntamenti con i carri - precisa Nicola Zontini - di martedì 13 con la prima sfilata statica che vedrà la presenza di una decina di carri in lizza per Trofeo Mati Quadrati e quello finale di sabato17 febbraio che va oltre il tradizionale traguardo del Mercoledì delle Ceneri. Ed è questo un “ulteriore primato” che ci contraddistingue. Anche sabato sera ci sarà la premiazione del miglior carro cui sarà assegnato il Trofeo Gran Carnevale di Storo».













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