tione 

Luigi Fontana parla della “Scienza della longevità”

TIONE. Si intitola “La scienza della longevità” la serata della Cassa Rurale Adamello-Brenta, in programma per venerdì sera, alle 20.30, all’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Lorenzo Guetti. Il...



TIONE. Si intitola “La scienza della longevità” la serata della Cassa Rurale Adamello-Brenta, in programma per venerdì sera, alle 20.30, all’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Lorenzo Guetti. Il nuovo anno dell’istituto di credito cooperativo inizia all’insegna della “Scienza della longevità – Ruolo degli stili di vita nella prevenzione delle patologie croniche”. Il tema, destinato a interessare un pubblico particolarmente numeroso e di tutte le età, caratterizza la serata promossa dalla Cassa Rurale Adamello-Brenta con il patrocinio dell'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari e dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Trento. Relatore: Luigi Fontana, professore ordinario di medicina e nutrizione del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Brescia e del Department of Medicine della Washington University in St. Louis.

Ad aprire la serata sarà Monia Bonenti, presidente della Cassa Rurale Adamello-Brenta.













Ambiente&Percorsi

Primo piano

IL LIBRO

L’arrampicata come sfida, bellezza e connessione con la natura: Carter e Ondra

Cosa spinge una persona a cercare equilibrio in un mondo in verticale? È uno dei punti di partenza del volume fotografico di Simon Carter «Arrampicata. Viaggio mozzafiato nell'arte verticale», con testi di grandi scalatori e prefazione del mitico Adam Ondra, alpinista ceco di casa in Alto Garda

IMPRESA Arco, Adam Ondra: libera la via Niobe (9a) su placca pura
EVEREST Nepal, giro di vite sull'accesso: ok solo a scalatori esperti

Il caso

Decreto sicurezza, il Cai critica il divieto di coltelli pieghevoli anche in montagna: «Assurdo»

Il presidente altoatesino del Club alpino, Carlo Alberto Zanella, sullo stop ai coltelli con lama oltre i cinque centimetri: «Per chi si muove nella natura i coltelli possono salvare vite. Capisco il divieto per i ragazzi a scuola, è fuori discussione. Ancora una volta il legislatore però esagera, come è successo con l'obbligo di portare con sé la pala e l'Arva quando si va con le ciaspole»