il documento del comitato salvarnò 

«La Val di Breguzzo diventi area protetta»

GIUDICARIE. «Appare evidente che la Val di Breguzzo abbia tutte le carte in regola per meritare il riconoscimento di area protetta da parte del Parco Adamello Brenta su una porzione di territorio che...



GIUDICARIE. «Appare evidente che la Val di Breguzzo abbia tutte le carte in regola per meritare il riconoscimento di area protetta da parte del Parco Adamello Brenta su una porzione di territorio che si ritiene di grande valenza ambientale e naturalistica, una volontà portata avanti con determinazione ad iniziare dal 2009, ma che trae origine dagli albori della storia del Parco, quando l’insigne studioso e protezionista Gian Giacomo Gallarati Scotti, nel 1943 proponeva la val di Breguzzo come luogo ideale per l’istituzione di una riserva naturale definendola “selvaggia Val di Breguzzo, una delle più tipiche vallate alpine per la sua genuina, incontaminata bellezza”. Ora che il Parco Adamello Brenta è diventato il riferimento più importante per la salvaguardia del territorio montano, ci auguriamo che l’obiettivo del suo operare stia nel grande insegnamento di Giacomo Gallarati Scotti: “amministrare saviamente e per il bene di tutto un popolo il bene di tutti”».

Si possono riassumere così, con il paragrafo conclusivo di un lungo documento, pensierI e speranze del Comitato Salvarnò. Un documento che ripercorre la storia dei territori della Val di Breguzzo che domani saranno oggetto della decisione da parte del Parco Adamello di Brenta di far diventare un’area protetta una porzione di 534 ettari di territorio.

Una decisione che, se adottata, farebbe saltare la contesta realizzazione di una centralina elettrica da parte della Peasure srl lungo il percorso del torrente Anrò. (s.m.)













Ambiente&Percorsi

SALUTE

Influenza, in Trentino scatta la campagna di vaccinazione

È possibile rivolgersi ai centri Asuit, al proprio medico o pediatra di famiglia oppure alle farmacie del territorio. «Si tratta della strategia più efficace per prevenire una malattia che ogni anno in Italia provoca circa 8 mila decessi». Servizio gratuito per gli over 60 ma anche per tutte le persone più esposte al rischio di contagio o di complicanze, importante farla presto per essere protetti nei mesi di picco influenzale

Primo piano

Energia

Trento, via al riscaldamento fino a 14 ore al giorno

A comunicarlo il Comune di Trento: come previsto dalla normativa, tra le 5 e le 23 via alle 14 ore possibili. La città è divisa in due zone climatiche: "F", sopra i 430 metri s.l.m. ed "E", al di sotto della soglia

CONVEGNO

Turismo, divertimento e paesaggio: quale il ruolo delle vie ferrate?

Una preziosa occasione per affrontare un tema di crescente rilevanza nel mondo degli appassionati di montagna, al convegno di sabato 17 ottobre promosso dalla Sat di Mori, Avio e centrale, con il supporto del Cai. L’occasione è il cinquantenario delle ferrate Ottorino Marangoni e Gerardo Sega: previsti anche due appuntamenti per percorrerle