Con “Il Bibliotecario” Martinelli si cala nei gialli 

Comano: Lorenzo, 39 anni, imprenditore con la passione per scrittura e musica, vince il premio Papaleoni con il suo nuovo libro. Venerdì 27 a “Trentino d’autore”



COMANO TERME. Lorenzo Martinelli, 39 anni, imprenditore giudicariese, nato e cresciuto a Comano Terme. Ha dato da poco alle stampe il suo secondo libro, “Il Bibliotecario”, un giallo ambientato nelle Valli Giudicarie col quale l'autore ha vinto il premio Giuseppe Papaleoni 2017 e che verrà presentato il 27 luglio prossimo all'interno della rassegna letteraria "Trentino d'Autore". «“Il Bibliotecario” è un giallo che però da ampio spazio ai toni della commedia - spiega Martinelli - senza scendere troppo nei dettagli della trama, la storia prende il via con un delitto e un "topo di biblioteca" che trova un foglietto contenente un misterioso indirizzo in un libro appartenuto alla vittima, improvvisandosi investigatore».

Gli eventi come detto si svolgono nello scenario famigliare delle Valli Giudicarie, ma con una particolarità: «Il luogo dove viene commesso il delitto è la cittadina immaginaria di “Roccia Castello” - chiarisce lo scrittore - un piccolo omaggio che ho voluto fare alla cittadina, anch'essa immaginaria, di “Castle Rock” che fa da sfondo a molti romanzi di Stephen King».

Lorenzo Martinelli nella vita lavora per l'impresa artigiana di famiglia ma nel tempo libero si dedica all'arte:«Per ora la scrittura è un hobby - precisa - ma certo, mi piacerebbe potesse diventare qualcosa di più. Ho cominciato a scrivere all'epoca delle medie ma i primi tentativi più seri li ho fatti fra la fine del liceo e gli anni dell'università. Mi sono dedicato soprattutto alla narrativa, ma anche a sceneggiature per cinema e tv. “Il Bibliotecario” ad esempio nasce proprio come concept per una serie televisiva che poi ho adattato a romanzo. Non mi dedico solo alla scrittura però. Diciamo che l'arte mi piace a tutto tondo e mi piace cimentarmi in ambiti diversi. Oltre a scrivere, quando riesco dipingo e suono la chitarra in un gruppo rock locale».

Che Martinelli abbia talento come scrittore lo dice la critica. Infatti, “Il Bibliotecario” ha già vinto il premio Giuseppe Papaleoni 2017, manifestazione in cui Martinelli si era già imposto nel 2014 con un'altra sua opera, il romanzo “La Signora Rosa”, poi semifinalista regionale per il premio “La Giara”. Successi che sono valsi al giovane autore giudicariese l'attenzione degli editori e quindi la pubblicazione. “Il Bibliotecario” è in libreria da fine maggio, edito da “Curcu e Genovese”.

Resta solo da attendere il riscontro dei lettori, che potranno incontrare l'autore giudicariese alle 17 venerdì 27, quando Lorenzo Martinelli presenterà il suo libro a “Trentino d'Autore”, la rassegna letteraria che si svolge proprio all'interno del palazzo delle terme di Comano. (s.m.)













Ambiente&Percorsi

TRENTO

"Quest'inverno portalo a casa": campagna per dare una famiglia ai cani

L'iniziativa è di LNDC Animal Protection e ha lo scopo di offrire una nuova vita agli animali ospiti nel canile comunale, grazie alle adozioni consapevoli riguardanti, in particolare, quei cani che hanno maggiori difficoltà a essere scelti e che sono attualmente gestiti dai volontari

Primo piano

ITINERARIO

Val Canali, fra i «gioielli» del Primiero nella terra del «botìro»

Il giro delle malghe alte, da malga Pradidali (ruderi) a malga Canali,  permette di entrare nel cuore di questa valle incastonata nelle Pale di San Martino, anfiteatro naturale di un 'area segnata dall'antica presenza della famiglia Welsperg, feudataria della Pusteria che ottenne anche la valle di Primiero il 22 settembre 1401 per volontà di Leopoldo IV

Ritrovare la lentezza per vivere davvero la montagna


FIORENZO DEGASPERI
PODCAST

Pericolo e rischio valanghe: attenzione alle trappole euristiche

Intervista con l'esperto agordino Anselmo Cagnati, alpinista e scialpinista, per quarant'anni attivo al centro nivometeorologico dolomitico di Arabba. «Il 60% degli incidenti avvengono su pendii già noti ai protagonisti degli episodi. All'origine, molto spesso, errori macroscopici e inspiegabili»

«Quella traccia di discesa mi portò nella trappola della valanga»
Trappola euristica: un incidente per eccesso di determinazione


FABIO GAVA