PORTE DI RENDENA 

Canederli e cultura locale uniti nel “Canton Berna”

PORTE DI RENDENA. Domani la “Festa del Canederlo” nel “Canton Berna” spegne 10 candeline e vuol farlo col botto. L’edizione 2018 «raddoppia alla grande!», con due appuntamenti che promettono di...


di Walter Facchinelli


PORTE DI RENDENA. Domani la “Festa del Canederlo” nel “Canton Berna” spegne 10 candeline e vuol farlo col botto. L’edizione 2018 «raddoppia alla grande!», con due appuntamenti che promettono di richiamare a Vigo Rendena moltissime persone, cercando di bissare i risultati lusinghieri di oltre 4.000 persone anche con menù “Gluten Free”. Si parte alle 9 con “N’òfta ’ntorna a Vich”, percorso cultural-gastronomico su “I Percorsi dell’acqua” per conoscere il territorio di Vigo Rendena. Portando i partecipanti dotati di calzature adeguate «e l’anno scorso erano parecchi», dal “Canton Berna” piazza san Marco in località “Presà”, passando per la “Grotta di Lourdes”, la “Vasca di accumulo dell’acquedotto” e la centralina idroelettrica di Palè aperte per l’occasione, alla chiesetta di san Valentino, all’Orrido del Cerión, con degustazioni di polenta concia e grappe.

Alle 18 la decima “Festa del Canederlo” è negli angoli più suggestivi e caratteristici di Vigo Rendena. Il Comitato Canton Berna composto dagli abitanti di questo storico gruppo di case è guidato dalla presidente Lorena Loranzi e da dieci anni con orgoglio promuove, fa riscoprire e conoscere la cucina tipica trentina, i lavori di un tempo e il territorio di Vigo Rendena. I 120 volontari che provengono da Rendena, Tione e Val del Chiese sono pronti a scodellare 6.367 canederli, con una novità «quest’anno oltre alle prelibatezze del territorio c’è il menù Gluten Free», prendendo per la gola davvero tutti i buongustai.

Dalle 18 e fino a notte fonda, con qualsiasi tempo nel “Canton Berna” si mangia l’antipasto di salumi nella Córt dal Pilòc, i canederli “scodellati” in brodo, gulasch o burro nella Piazöla dal Gino, il menù “Gluten Free” nel Ròft dai Masi e dai Caréghi, l’angolo della salamella nell’Ort dai Tèble, l’osteria nella Piazöla dala Giandoméniga, i dolci nella Casa dai Piamontés, il caffè nella Stüa dai Fiòri e l’amaro del Canton Berna nel Ròft dal Filipo. La lunga serata è allietata con musica, canti e balli proposti dai sei formazioni: “Cantabont”, “Coro Carè Alto”, Corpo Musicale di Vigo-Darè, Gruppo folkloristico musicale "Rhendena Klänge”, “Tirock Band” e dalle giovanissime “Schuhplatterinnen”. Questo storico “Canton” sarà animato dai mestieri artigianali del passato, dai “moleta” della Trisa di Mortaso con “mole” particolari, le ricamatrici al tombolo, il laboratorio dei canederli, la famiglia di una volta e animali domestici. Questa decima edizione promette buon gusto, divertimento e tanta allegria con musica, canti e balli.













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