La Magnifica ferma la pesca nei rii per un anno intero 

Il maltempo ha messo a dura prova anche la fauna ittica I regolani puntano alla tutela mentre si ripristina il territorio


di Luciano Chinetti


CAVALESE. Per la pesca nel 2019 è stata adottata una moratoria sulle acque dei torrenti alpini in valle di Fiemme. Il Consiglio dei regolani della Magnifica nell’ultima seduta dalla consiliatura giovedì sera ha deciso di sospendere per un anno l’esercizio della pesca su tutti i torrenti affluenti dell’Avisio ad esclusione del tratto urbano del torrente Travignolo a Predazzo. La motivazione è legata naturalmente agli ingentissimi danni creati al bosco e alle strade di collegamento. Il regolano di Moena Alberto Compagnoni, delegato alla pesca, ha sottolineato che nella notte del 29 ottobre una fortissima alluvione con venti estremi ha devastato i boschi della Magnifica (200 mila sono i metri cubi di legname abbattuto) compromettendo la viabilità su gran parte delle strade di accesso, con ponti spazzati via dall’irruenza delle acque dei torrenti che in numerosissimi punti sono usciti dall’argine devastando la viabilità e creando gravi danni alla fauna ittica. La chiusura della pesca nei torrenti è dettata dunque dalla necessità di permettere il ripristino dell’alveo dei torrenti e delle strade e consentire una rinaturalizzazione dei torrenti. Il Comitato valligiano della pesca ha accolto dunque la proposta della Magnifica di sospendere la pesca, pur mantenendo invariato il regolamento della pesca per il prossimo anno. Ma il Comitato della pesca ha deciso di rivedere entro la metà di giugno del 2019 la raggiungibilità e la possibilità di pesca nei laghi alpini, che sebbene non interessati dall’alluvione sono difficilmente raggiungibili con mezzi meccanici. La Magnifica, come ha rilevato il delegato alla pesca Compagnoni, ha espresso comunque la volontà di essere partner a maggior ragione in questo momento difficile delle associazioni pescatori di valle. La Magnifica, come ha confermato anche lo Scario Giacomo Boninsegna svolgerà anche il ruolo di interfaccia e collegamento con il Servizio Bacini Montani della Provincia che è deputata ad intervenire per il ripristino della viabilità e della sicurezza dei torrenti. L’assemblea si è poi occupata delle attività culturali ed espositive da proporre nel corso del 2019. Il regolano di Ziano e delegato alla cultura Carlo Zorzi ha proposto di allestire presso il palazzo della Magnifica nel corso dell’estate del 2019 la speciale mostra culturale dal titolo “Storia del Palazzo” che partirà dal 12 di luglio 2019 fino al 13 aprile 2020. La mostra prevede l’esposizione di documenti, fotografie provenienti dall’archivio storico della Comunità, pannelli illustrativi, redering multimediale, rivolgendosi a un’azienda specializzata come la ditta Benedetti che è in grado di offrire un prodotto di eccellente livello. Il costo complessivo della mostra si aggira sui 15 mila 500 euro.















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